Al bando di concorso della XI edizione del Festival del Cinema dei Diritti Umani di Napoli hanno risposto autori provenienti da 37 paesi  del mondo per un totale di 170 lavori così suddivisi nelle tre sezioni di concorso:

  • 64 lungometraggi;
  • 88 cortometraggi;
  • 18 giovani.

Le opere presentate trattano tutti i principali temi dei Diritti Umani:
Ambiente, Migrazioni, Rifugiati, Profughi, Sparizioni forzate, Tortura, Diritti dei bambini, Povertà, Violenza, Diritti delle donne, Diritti dei lavoratori.

Il gruppo di lavoro del Concorso cinematografico ha selezionato 31 film:

  • 7 lungometraggi;
  • 15 cortometraggi;
  • 9 giovani.

I Paesi rappresentati nei film in selezione sono: Cile, Egitto, Georgia, Grecia, Iran, Israele, Italia, Olanda, Palestina, Siria, Spagna, Turchia, Gran Bretagna, USA.

Le storie sono ambientate in Austria, Belgio, Bolivia, Bosnia, Brasile, Burkina Faso, Cile, Ecuador, Egitto, Francia, Georgia, Germania, Iran, Israele, Italia, Macedonia, Marocco, Olanda, Palestina, Serbia, Siria, Slovenia, Spagna, Svizzera, Turchia, USA, Venezuela.

La proiezione dei film sarà articolata in tre giornate del festival secondo il seguente programma, costruito in modo sinergico con le tematiche affrontate in ciascuna giornata:

mercoledì 27 novembre pomeriggio (dalle 16.00 alle 18.45):
Cave cavem di Alberto Grossi [ITALIA, 2019, 30′]
The climate limbo di Paolo Caselli, Francesco Ferri, Elena Brunello [ITALIA, 2019, 40′]
Guarding the forest di Max Baring e Karla Mendes [UK, 2019, 26′]
To feel your broken arms di Emilia Ruiz [SPAGNA, 2019, 14′]
The man of the trees di Andrea Trivero [ITALIA, 2018, 19′]
She who wasn’t tamed di Saleh Kashefi [IRAN, 2019, 15′]
Harry and human rights [ITALIA, 2018, 12′]

mercoledì 27 novembre sera (dalle 19.00 alle 22.00):
The trial of Ratko Mladić di Rob Miller e Henry Singer [UK, 2018, 1h40]
Pupone di Alessandro Guida [ITALIA, 2019, 15′]
Red ants di Maurizio Fantoni Minnella [ITALIA, 2019, 1h2]

giovedì 28 novembre pomeriggio (dalle 16.00 alle 18.45):
Tangle di Malihe Ghloamzadeh [IRAN, 2019, 7′]
Coffin decolleté di Nancy Kamal [Egitto, 2019, 6′]
A man, today di Alberto Nacci [ITALIA, 2018, 11′]
The bomb di Dima Hamdan [SIRIA, 2019, 20′]
82 names: Syria, please don’t forget us di Maziar Bahari [USA, 2018, 48′]
Sardine’s trying to fly di Simon Safieh [SIRIA, 2019, 1h5′]

giovedì 28 novembre sera (dalle 19.00 alle 22.00):
Teranga di Daisy Squires, Lou Marillier, Sophia Seymour [UK, 2019, 34′]
I am Rosa Parks di Alessandro Garilli [ITALIA, 2018, 14′]
Refugee di Alexander J. Farrell [UK, 2018, 1h28′]
Who am I? di Rose Hanawi [OLANDA, 2018, 7′]
Prisoner of society di Rati Tsiteladze [GEORGIA, 2018, 15′]
Cleats di Abdullah Şahin [TURCHIA, 2019, 10′]
Me First [GRECIA, 2018, 4′]
The swimsuit season di Antonino Valvo [ITALIA, 2019, 5′]

venerdì 29 novembre pomeriggio (dalle 16.00 alle 19.15):
They were coming to get me di Álvaro de la Barra [CILE, 2017, 1h24′]
Spears from all sides di Christopher Walker [USA, 2018, 1h30′]
Bosa di Aitana Serrallet [SPAGNA, 2019, 19′]

venerdì 29 novembre sera (dalle 19.30 alle 22.00):
I Insist to keep on filming di Anne Paq e Haidi Motola [PALESTINA, 2019, 10′]
Turn it around [ISRAELE, 2019, 15′]
Baladì – This is my village di Cristiano Regina [ITALIA, 2019, 35′]
The burghers of Calais di Jesús Armesto [SPAGNA, 2018, 1h30′]

Le sinossi di tutti i film selezionati sono disponibili nelle seguenti pagine del sito:

Lungometraggi
Cortometraggi
Giovani

Grazie a tutti gli autori per la loro qualificata partecipazione.