{"id":304,"date":"2010-10-15T16:31:52","date_gmt":"2010-10-15T16:31:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cinenapolidiritti.it\/web"},"modified":"2015-10-01T17:06:19","modified_gmt":"2015-10-01T15:06:19","slug":"edizione-2009","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.cinenapolidiritti.it\/web\/storia\/edizione-2009\/","title":{"rendered":"Edizione 2009"},"content":{"rendered":"<p><strong><em><img loading=\"lazy\" title=\"2009\" src=\"http:\/\/www.cinenapolidiritti.it\/web\/storia\/wp-content\/uploads\/sites\/5\/2010\/10\/cimino2008.jpg\" alt=\"\" width=\"435\" height=\"216\" \/><\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>2a EDIZIONE DEL FESTIVAL DEL CINEMA DEI DIRITTI UMANI<br \/>\nNapoli e il mondo<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong>Napoli, 9-14 novembre 2009<\/strong><\/p>\n<p><em>Un <strong>programma ricco di eventi, film, spettacoli, autori e testimoni internazionali<\/strong>, un viaggio attraverso le periferie della citt\u00e0 e i comuni dell\u2019area vesuviana e flegrea per raccontare il disagio e l\u2019impegno delle comunit\u00e0 e degli operatori sociali, in compagnia di numerose associazioni e gruppi di azione civile, discutendo di migranti, rifugiati, nuove schiavit\u00f9, diritti dei minori e dei detenuti, ambiente e beni comuni, ma anche ascoltando storie di desaparecidos argentini e africani raccontate dai protagonisti. <\/em><\/p>\n<p><em>E, per finire, una riflessione a pi\u00f9 voci sul futuro del documentario di impegno sociale, tra America Latina ed Europa.<\/em><\/p>\n<p><strong><em>Un appuntamento con l\u2019informazione, il cinema e i diritti universali per non dimenticare il passato e agire nel presente, riaffermando la dignit\u00e0 della vita umana.<\/em><\/strong> Dal lunedi 9 e fino a sabato 14 novembre, Napoli e la sua provincia ospiteranno per la seconda volta <strong>il Festival del Cinema dei Diritti Umani<\/strong>, un impegno collettivo sostenuto da un gruppo di lavoro ricco di competenze che vede agire l\u2019Associazione \u201c<strong>Cinema e Diritti<\/strong>\u201d di Salerno, in qualit\u00e0 di promotrice, in stretta collaborazione con<strong> il Festival DerHumALC di Buenos Aires<\/strong> e con l\u2019apporto determinante di numerose associazioni tra cui <strong><em>ARCI Movie di Ponticelli, l\u2019Istituto A. Tilgher di Ercolano, la Polisportiva Ercolano, la Federazione Territoriale \u201cCitt\u00e0 del Monte\u201d dei Comuni Vesuviani, l\u2019associazione Le Trib\u00f9 di Torre del Greco, il network Art\u00e9teca, la cooperativa di donne D &amp; S Group, l\u2019associazione Dream Team &#8211; donne in\u00a0 rete, il Centro Alberto Hurtado di Scampia, il Forum Sociale dei Rifiuti, la onlus L.E.S.S., ASPER \u2013 Eritrea e le Ass. Habeisha di Roma e Mossob di Milano, NECS (Network of Eritrean Civic Societies in Europe) e HRCE (Human Rights Concern Eritrea).<\/em><\/strong> <strong><em>la ong Cultural Video Foundation di Nairobi (Kenya), la Caritas Diocesana di Pozzuoli, la Rosa dei Venti e il Presidio permanente contro la discarica di Chiaiano, gli amici di Beppe Grillo di Giugliano e Visione Globale<\/em><\/strong>, oltre a numerosi registi ed operatori culturali del settore.<\/p>\n<p>Il Festival da quest\u2019anno si avvarr\u00e0 del patrocinio di alcune istituzioni locali tra cui determinante \u00e8 l\u2019apporto <strong><em>dell\u2019Assessorato Istruzione, Formazione e Lavoro della Regione Campania.<\/em><\/strong><em> Hanno dato il loro patrocinio morale anche <strong>l\u2019Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Napoli,<\/strong> <strong>la Film Commission Campania, l\u2019Universit\u00e0 Federico II &#8211; Facolt\u00e0 di Sociologia &#8211; e i Comuni di Ercolano, Castellammare, Torre del Greco. Con questa edizione, infine, il Festival inaugura una collaborazione con l\u2019Ufficio del Garante regionale delle persone sottoposte a misure restrittive della libert\u00e0. <\/strong><\/em><\/p>\n<p><strong><em>Sulle orme del primo festival<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Dopo la prima edizione del 2008, gli organizzatori hanno deciso di confermare la formula partecipativa che ha consentito il coinvolgimento diretto di molte associazioni che operano nelle zone pi\u00f9 difficili dell\u2019area metropolitana di Napoli, favorendo la loro partecipazione alle fasi salienti della costruzione dell\u2019evento. La presenza di questi protagonisti negli organismi direttivi della manifestazione ha permesso una fedele rappresentazione delle esigenze avvertite dalle comunit\u00e0 pi\u00f9 esposte al rischio dell\u2019emarginazione, consentendo l\u2019emersione di un originale profilo della citt\u00e0 che resiste al degrado del sistema socioeconomico e al ricatto della criminalit\u00e0 organizzata, trovando ogni giorno modi nuovi di sopravvivere e costruire il proprio futuro.<\/p>\n<p>Convinti dell\u2019esistenza di questa \u201ccitt\u00e0 sommersa\u201d che raramente trova posto nelle descrizioni oleografiche e neppure nella cronaca dei principali media nazionali, gli organizzatori hanno ritenuto di dover andare oltre i confini del proprio territorio, confrontando con altre comunit\u00e0 metropolitane i problemi che assillano la citt\u00e0 di Napoli e il territorio campano. E\u2019 nata cos\u00ec una rete di scambi tra le associazioni napoletane e le omologhe argentine della citt\u00e0 e della provincia di Buenos Aires, favorita dal <strong>gemellaggio col Festival de Cine de Derechos Humanos de Baires, promosso dall\u2019Instituto Multimedia DerHumALC,<\/strong> giunto quest\u2019anno alla XI edizione. Con questi propositi, a fine maggio, una delegazione di associazioni campane che collaborano al festival del Cinema dei Diritti Umani di Napoli, si \u00e8 recata a Buenos Aires, sostenuta dall\u2019Assessorato Regionale alla Istruzione, Formazione e Lavoro e accompagnata da \u201cCinema e Diritti\u201d, per prendere parte all\u2019evento speciale \u201c<strong>Ventana sobre Napoles<\/strong>\u201d collegato all\u2019XI festival di Buenos Aires. La delegazione napoletana ha presentato alla rassegna 12 film e numerosi slide show, animando dibattiti pubblici per raccontare la Napoli dei giorni nostri, stretta tra una attualit\u00e0 inaccettabile e il suo grande passato. Ne \u00e8 venuta fuori una straordinaria sintonia\u00a0 e una fascinazione reciproca tra le due comunit\u00e0, un\u2019assonanza che ha radici antiche nell\u2019emigrazione e nella semplicit\u00e0 dimenticata di due popoli latini, un sentimento che speriamo di far vivere e crescere attraverso i due festival del cinema. Un piccolo miracolo in tempi di globalizzazione selvaggia.<\/p>\n<p><strong>Questa iniziativa ha testimoniato quello che diciamo da tempo e cio\u00e8 che il festival di Napoli non intende affermarsi come una manifestazione spettacolare, quanto piuttosto come una rete di iniziative culturali, sociali e politiche che vive tutto l\u2019anno, utilizzando il linguaggio del cinema per comunicare con altre realt\u00e0 analoghe, tenendo unito il territorio campano nel nome dei diritti universali, evitando la frammentazione del tessuto associativo e lo spreco di risorse preziose. Per ribadire questi intenti, con la seconda edizione del festival ci proponiamo di acquisire un ruolo stabile nella rete Human Rights Film Network (HRFN) che conta numerosi\u00a0 poli nel mondo, ma nessuno nel Mediterraneo, ponendoci l\u2019ambizioso obiettivo di progettare un luogo di incontro per le associazioni dei Paesi mediterranei che si battono per la dignit\u00e0 della vita umana.<\/strong><\/p>\n<p>Cercheremo di diffondere il dibattito sui diritti e il nostro approccio cooperativo e partecipativo alle comunit\u00e0 del Sud Europa e nel Nord Africa, del Medio Oriente e dell\u2019Asia Minore che da sempre costituiscono una delle frontiere pi\u00f9 irrequiete del mondo. <strong>Candidare Napoli a sede stabile della rete HRFN (Human Rights Film Network) \u00e8 la nostra ambizione<\/strong> e questo vuol dire riconoscere alla citt\u00e0 di Napoli la capacit\u00e0 di ospitare ogni anno, attraverso molteplici eventi, la gente che lotta in queste regioni per i diritti e la dignit\u00e0 della vita possa trovare ascolto e accoglienza in un ambito europeo in cui, oltre alle associazioni della societ\u00e0 civile, ci saranno istituzioni locali, nazionali e internazionali animate da spirito di solidariet\u00e0. Allo stesso modo al festival di Napoli trova ospitalit\u00e0 la voce dell\u2019America Latina che \u00e8 la regione del mondo che sta pi\u00f9 rapidamente cambiando i suoi equilibri politici e sociali e di cui il Festival DerHumALC \u00e8 fedele specchio. Napoli pu\u00f2 quindi guadagnare la funzione di ponte tra queste due aree del pianeta che debbono dialogare per aprirsi al cammino della democrazia.<\/p>\n<p><strong><em>Il programma dell\u2019edizione 2009<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Il festival avr\u00e0, come l\u2019anno scorso, sede ogni giorno in un luogo diverso ma utilizzer\u00e0 alcune sale del centro storico per presentarsi a tutta la cittadinanza. Infatti, oltre alle giornate di quartiere o nei comuni della fascia urbana in cui ogni giorno sar\u00e0 trattato un tema di diritto universale, il Festival ospiter\u00e0 al cinema ASTRA di via Mezzocannone, al cinema Filangieri e nella facolt\u00e0 di Sociologia della Federico II alcuni \u201ceventi speciali\u201d.<\/p>\n<p><strong><em>Eventi speciali<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Il primo, che avr\u00e0 luogo <strong>mercoled\u00ec 11 novembre,<\/strong> vedr\u00e0 l\u2019incontro tra testimoni di massacri argentini e africani \u00a0a cui parteciperanno personalit\u00e0 internazionali del calibro di <strong>Hebe de Bonafini<\/strong>, leader storica delle Madres de Plaza de Mayo, <strong>Inez Izaguirre<\/strong>, ricercatrice dell\u2019Universit\u00e0 di Buenos Aires che ha pubblicato un libro denuncia sui desaparecidos, <strong>Inez Vazquez<\/strong>, direttrice della Universit\u00e0 popolare delle Madres de Plaza de Mayo, <strong>Enzo Nucci<\/strong> di RAI Africa, <strong>Vincenzo Cavallo e Silvia Gioiello<\/strong> della ong Cultural Video Foundation di Nairobi e <strong>Christine Wambui Kinyanjui<\/strong> giovanissima regista kenyota che si occupa di diritti umani. La giornalista RAI <strong>Anna Scalfati<\/strong> avr\u00e0 il compito di moderare la seduta. L\u2019iniziativa si pone l\u2019obiettivo di far uscire dall\u2019ombra il dramma dei kenyoti, collegando il movimento di resistenza alla rete internazionale delle Madres e dei diritti umani.\u00a0 Nel corso della seduta sar\u00e0 proiettato \u201c<strong>I Mugiki, la mafia di Nairobi<\/strong>\u201d un documentario di Nucci e Cavallo a cui far\u00e0 seguito un breve filmato di Kinyanjui sulla scomparsa di oppositori del regime, prodotto da CVF. Ad Hebe de Bonafini e Inez Izaguirre saranno affidate le conclusioni dell\u2019incontro. Dopo le 19 avr\u00e0 inizio una serata di memorie con le ospiti argentine e con <strong>Julio Santucho<\/strong>, direttore del festival del cinema dei diritti umani di Buenos Aires e testimone degli anni della dittatura e <strong>Jorge Denti<\/strong>, regista e testimone degli anni della dittatura. Sar\u00e0 <strong>il giornalista Guido Piccoli<\/strong> a raccogliere i loro ricordi e, alle 21, \u00e8 prevista la proiezione di \u201c<strong>Raymundo<\/strong>\u201d, il film che ricostruisce la vita del giovane regista <strong>desaparecido<\/strong> <strong>Raymundo Gleyzer<\/strong>.<\/p>\n<p>L&#8217;evento di <strong>gioved\u00ec 12 novembre<\/strong>, dedicato ai <strong>DIRITTI NEGATI IN ERITREA e ai RAPPORTI\u00a0 ITALIA &#8211; ERITREA <\/strong>\u00e8 curato dall&#8217;associazione ASPER, con la partecipazione della NECS\u00a0 (Network of Eritrean Civic Societies in Europe), dell&#8217;Agenzia HABESHIA\u00a0 di Roma e del Comitato MOSSOB di Milano. La giornata \u00e8 articolata in due sessioni e in entrambi\u00a0 i casi le proiezioni saranno accompagnate da conferenze di esperti e da interventi di testimoni e rifugiati eritrei che attualmente risiedono in Italia o in altri Paesi europei; al termine di ogni sessione, gli ospiti,\u00a0 <strong>Marco Cavallarin e Mussie Zerai<\/strong>, (moderati di mattina da <strong>Enzo Nucci<\/strong>, giornalista RAI e di pomeriggio da <strong>Mamadou Ly<\/strong>, storico e scrittore con <strong>Noel Joseph<\/strong>), risponderanno alle domande del pubblico. La sessione mattutina avr\u00e0 luogo presso la Facolt\u00e0 di Sociologia dell&#8217;Universit\u00e0 Federico II, dove sar\u00e0 proiettato il documentario <strong>&#8220;Eritrea: Voices of Torture&#8221;, di Elsa Chyrum<\/strong> (HRCE &#8211; Human rights Concern Eritrea) abbinato alla proiezione fotografica: &#8220;<strong>Asmara agli occhi di un artista \u2013 opere di Raffaello Fiumana<\/strong> <strong>e della gente di Asmara<\/strong>\u201d. Il pomeriggio, al cinema Astra, sar\u00e0 proiettata la recentissima video-inchiesta di <strong>Fabrizio Gatti, &#8220;L&#8217;amico Isaias&#8221;<\/strong> (prodotta da &#8220;L&#8217;Espresso&#8221;). L\u2019incontro si chiuder\u00e0 con il canto del <strong>musicista eritreo Banawaya<\/strong>, accompagnato da musicisti napoletani. All&#8217;ingresso del cinema Astra, il pubblico potr\u00e0 assistere al tradizionale &#8220;<strong>Rito del caff\u00e8 eritreo<\/strong>&#8221; e visitare la mostra &#8220;<strong>Eritrea: gi\u00f9 le mani dagli occhi&#8221; con le foto di Andrea Semplici<\/strong>, giornalista e scrittore.<\/p>\n<p><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">La serata proseguir\u00e0 all\u2019Astra con la proiezione, fino alle 23. dei film in concorso <\/span><\/strong><\/p>\n<p><strong>Venerd\u00ec 13<\/strong> <strong>novembre<\/strong>, in due distinte sessioni (\u201cil viaggio\u201d la mattina al Filangieri alle 10.30 e \u201cL\u2019accoglienza\u201d nel pomeriggio alle 18.30 all\u2019ASTRA), sar\u00e0 di scena l\u2019odissea di migranti e rifugiati \u00a0che raggiungono le nostre coste e finiscono a lavorare come schiavi nelle campagne della nostra regione. Il dossier <strong>\u00e8 curato dalla L.E.S.S. onlus. <\/strong> Nella mattinata al Filangieri, a commentare le rotte mediterranee del documentario \u201c<strong>Sulla via di Agadez<\/strong>\u201d di F. Gatti ci saranno <strong>Alessandro Triulzi, Gabriele Del Grande e Anna Liguori <\/strong>che tratter\u00e0 il tema <em>Respingimenti in mare e\u00a0diritti umani<\/em><strong>. Parteciperanno gli studenti dell\u2019Universit\u00e0 Orientale di Napoli. <\/strong>Nel pomeriggio all\u2019Astra, interverr\u00e0 il coordinatore del progetto I.A.R.A. <strong>Marco Ehlardo<\/strong>e, dopo aver illustrato i risultati del progetto di integrazione ed accoglienza gestito da L.E.S.S., verr\u00e0\u00a0effettuata\u00a0una breve proiezione delle scene dello spettacolo \u201c<strong>Le pareti della solitudine<\/strong>\u201d, proposto dai rifugiati e richiedenti asilo del progetto, indicato come esempio di integrazione. Poi <strong>Marika Visconti<\/strong>, presidente della L.E.S.S. onlus, inviter\u00e0 al dibattito <strong>Giacomo Sferlazzo<\/strong>, operatore sociale di Lampedusa e fondatore del locale festival del documentario, <strong>Mimmo Lucano<\/strong>, sindaco di Riace, il comune calabrese che ha inaugurato una nuova solidariet\u00e0 accogliendo i curdi nel cuore del loro paese e <strong>Anselmo Botte<\/strong> della CGIL Salerno che segue e sostiene i diritti dei maghrebini di S. Nicola Varco (Sa) a cui la Regione Campania sta ora offrendo assistenza. Alle 20, proiezione del documentario \u201c<strong>Erri de Luca racconta l\u2019immigrazione dal cimitero di Lampedusa<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">La serata proseguir\u00e0 all\u2019Astra con la proiezione, fino alle 23. dei film in concorso <\/span><\/strong><\/p>\n<p><strong>Sabato 14<\/strong> <strong>novembre<\/strong>, alle ore 10.30 al cinema ASTRA, avr\u00e0 luogo\u00a0 l\u2019 incontro\u00a0 promosso <strong>dall\u2019Authority regionale garante dei diritti dei cittadini privati della libert\u00e0<\/strong>, <strong>Adriana Tocco<\/strong>, per discutere sul tema del diritto alla affettivit\u00e0 delle persone detenute delle necessit\u00e0 dei carcerati e di alcune iniziative che in queste settimane sono all\u2019attenzione dell\u2019opinione pubblica. Sar\u00e0 proiettato il documentario \u201c<strong>L\u2019ora d\u2019amore<\/strong>\u201d con la partecipazione degli autori <strong>Christian Carmosino e Andrea Appetito<\/strong>. Tra gli ospiti figurano:\u00a0 la <strong>dottoressa Lucia Castellano<\/strong>, coautrice del libro \u201cDelitti e castighi\u201d e direttrice del carcere di Bollate (Milano), ritenuto uno dei pi\u00f9 avanzati d\u2019Italia per le\u00a0 condizioni di reclusione sperimentate; <strong>don Franco Esposito<\/strong>, cappellano del carcere di Poggioreale e promotore di una proposta di legge sull\u2019affettivit\u00e0 elaborata dalla Pastorale Carceraria di Napoli e <strong>Fabrizio Valletti<\/strong>, gesuita, volontario nelle carceri\u00a0 ed animatore del centro Hurtado di Scampia. E\u2019 previsto il coinvolgimento degli studenti di alcuni Istituti superiori di Napoli e di alcune facolt\u00e0 universitarie.<\/p>\n<p><strong>Alle 16 proiezione dei film in concorso fino alle 18<\/strong><\/p>\n<p><strong>Alle 18<\/strong>, sempre all\u2019ASTRA, avr\u00e0 luogo una <strong>tavola rotonda sul futuro del documentario di impegno sociale in Italia e in Sudamerica<\/strong> alla presenza di alcuni protagonisti locali e nazionali di questo genere\u00a0 cinematografico e con la partecipazione di <strong>Julio Santucho<\/strong>, presidente e promotore del Foro Latinoamericano che introdurr\u00e0 il tema, alla ricerca di alleanze transoceaniche per la produzione e diffusione di opere di informazione alternativa. \u00a0La presenza di Alessandro Signetto \u00e8 da confermare. A lui saranno affidate le conclusioni del dibattito.<\/p>\n<p>Alle 20 circa, la proclamazione dei vincitori del bando di concorso per film e opere multimediali di breve durata chiuder\u00e0 la manifestazione. Alle 20.30 uno spettacolo di intrattenimento saluter\u00e0 gli intervenuti.<\/p>\n<p><strong><em>Appuntamenti \u00a0itineranti<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Per quanto riguarda gli appuntamenti itineranti, inizieremo <strong>il giorno 9<\/strong> in cui sar\u00e0 commemorata la scomparsa di <strong>Miriam Makeba<\/strong> e il festival aderir\u00e0 alla giornata organizzata dalla Regione Campania a Castel Volturno.<\/p>\n<p>Seguir\u00e0, <strong>martedi 10 novembre<\/strong>, la \u201cgiornata vesuviana\u201d durante la quale a <strong>Portici, Castellammare, Torre del Greco e Ercolano<\/strong> si proietteranno film internazionali e si parler\u00e0 dei nuovi schiavi delle campagne (\u201cgli invisibili\u201d) e dei problemi degli immigrati clandestini, delle nuove leggi italiane e del respingimento di gente proveniente dalle coste africane.<\/p>\n<p><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">A Torre del Greco<\/span><\/strong> in mattinata al cinema Corallo \u201cL\u2019ospite inatteso\u201d di T. McChaty per le scuole superiori. Nel pomeriggio alle 19.30 una tavola rotonda con <strong>Giulia Malinconico <\/strong>di Amnesty Int<strong>., Maria Norcia, Antonio Borriello e Anselmo Botte<\/strong> della CGIL di Salerno, moderata dal giornalista Daniele Cerbone Alle 21 uno spettacolo teatrale particolarmente in tema, \u201c<strong>Le pareti della solitudine<\/strong>\u201d, prodotto da L.E.S.S. onlus interpretato da immigrati residenti a Napoli per la regia di Prospero Bentivenga, chiuder\u00e0 la serata.<span style=\"text-decoration: underline;\">Ad <strong>Ercolano<\/strong><\/span> alle 10,30\u00a0 presso l\u2019Auditorium dell\u2019Istituto Superiore \u201cAdriano Tilgher\u201d in via Casacampora,3, proiezione di \u201c<strong>Fort\u00e0pasc<\/strong>\u201d di Marco Risi, in memoria di <strong>Giancarlo Siani<\/strong>. Introduce <strong>Sandro Di Domenico<\/strong>, giornalista de \u201cIl Mattino\u201d, autore del video \u201c<strong>Per amore di verit\u00e0<\/strong>\u201d,\u00a0 vincitore del\u00a0 Premio Giornalistico \u201cUna storia ancora da raccontare\u201d.<\/p>\n<p><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">A Portici<\/span><\/strong><strong>,<\/strong> al cinema Roma, alle 17.00 e alle 20.40, si proietta <strong>\u201cComplici del silenzio\u201d<\/strong> di <strong>Stefano Incerti. <\/strong>Dopo la seconda proiezione ci sar\u00e0 un incontro con il regista, l\u2019attore <strong>Alessio Boni<\/strong> e con <strong>Hebe de Bonafini<\/strong>.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\">A <strong>Castellammare<\/strong><\/span><strong>,<\/strong> alla Mediateca del Mediterraneo, nella mattinata, proiezione per gli studenti di \u201c<strong>Si pu\u00f2 fare<\/strong>\u201d di G. Manfredonia, con discussione con l\u2019autore. Nel pomeriggio proiezioni di cortometraggi, poi l\u2019incontro, alle 20,<strong> con Marco Rovelli autore di \u201cSchiavi\u201d<\/strong> moderato da <strong>Giovanni Chianelli di Repubblica e con Maurizio Somma, Marika de Rosa e il vicesindaco Nicola Corrado<\/strong>. Un buffet \u201cequo e solidale\u201d curato dalla \u201cComunit\u00e0 Promozione e Sviluppo \u201c introdurr\u00e0 la proiezione de \u201c<strong>La Domitiana, dove non c\u2019\u00e8 strada non c\u2019\u00e8 civilt\u00e0<\/strong>\u201d di R. Montesarchio.<strong>Mercoledi 11 novembre, a Ponticelli<\/strong>, la giornata sar\u00e0 dedicata ai diritti dei minori e comincer\u00e0 con la proiezione in anteprima di un film ad episodi realizzato da ragazzi alla presenza del Presidente dell\u2019ARCI nazionale per celebrare il ventennale della Convenzione dei diritti dell\u2019infanzia. Il film sar\u00e0 ripetuto nel pomeriggio e si proseguir\u00e0 con una serata di memoria argentina chiusa dall\u2019ultimo film di <strong>Stefano Incerti, \u201cComplici del silenzio\u201d,<\/strong> alla presenza dell\u2019autore, dell\u2019attore <strong>Alessio Boni<\/strong> e di <strong>Hebe de Bonafini, <\/strong>leader delle Madres de Plaza de Mayo.\u00a0\u00a0<strong><span style=\"text-decoration: underline;\">A Portici<\/span><\/strong> alle ore 18, al <strong>Fabric Hostel &amp; Club<\/strong>, proiezione del film \u201c<strong>Leonera\u201d<\/strong> di <strong>P. Trapero<\/strong>.Il giorno successivo, <strong>giovedi 12<\/strong> <strong>novembre, a Scampia<\/strong>, il centro Hurtado insieme con le associazioni \u201cDream Team \u2013 donne in rete\u201d\u00a0 e \u201cChi rom e.. chi no\u201d, tratter\u00e0 il tema dell\u2019integrazione e dei ROM. Al mattino presso la Scola Jungla si proietteranno film sul tema del giorno e si incontreranno i ragazzi del liceo \u201cElsa Morante\u201d e dell\u2019IPIA con componenti della comunit\u00e0 ROM di Scampia. Alle 17.30, al centro Hurtado, proiezione di \u201c<strong>Met\u00e0<\/strong>\u201d e \u201c<strong>Alisa<\/strong>\u201d due cortometraggi prodotti da \u201cChi ROM e chi no\u201d. Si prosegue con il dibattito \u201c<strong>CITTADINO ROM: I DIRITTI NEGATI<\/strong>\u201d, presenti <strong>l\u2019on. Luisa Bossa<\/strong> della commissione Diritti Umani del MAE, <strong>Francesca Saudino <\/strong>vicepresidente di OsservAzione &#8211; centro di ricerca azione contro la discriminazione di rom e sinti &#8211; e <strong>Nazareno Guarnieri<\/strong> presidente della federazione \u201cRom e Sinti insieme\u201d. Modera ed introduce <strong>Domenico Pizzuti sj <\/strong>con l\u2019ausilio di brevi cortometraggi e assaggi di musica romanes<strong>.<\/strong> Una breve pausa gastronomica di cucina etnica introdurr\u00e0 alle 20.30 la proiezione del film \u201c<strong>Io, la mia famiglia ROM e Woody Allen<\/strong>\u201d di Laura Halilovic che concluder\u00e0 l\u2019incontro. Nei locali del centro Hurtado, per tutta la durata del festival, <strong>mostra delle foto<\/strong> dell\u2019artista ROM <strong>Balo Cizmic<\/strong>.\u00a0<strong><span style=\"text-decoration: underline;\">A Castellammare<\/span><\/strong> alle ore 18, presso il Centro Immigrati di via S. Caterina, 11, saranno proiettati documentari del Festival DerHumALC di Buenos Aires<\/p>\n<p><strong>Venerdi 13 novembre, a Pozzuoli<\/strong>, alcune associazioni locali insieme con la Caritas Diocesana affronteranno il tema dei diritti dei cittadini privati della libert\u00e0, toccando temi delicati quali l\u2019affettivit\u00e0 in carcere. Nel pomeriggio alle 15.00 ci sar\u00e0 la proiezione di \u201c<strong>L\u2019ora d\u2019amore<\/strong>\u201d che <strong>avverr\u00e0 nel penitenziario femminile<\/strong> con dibattito animato dal direttore e vicedirettore del carcere <strong>Stella Scialpi e Arturo Rubino<\/strong>, oltre che dal sacerdote <strong>don Ferdinando Carannante<\/strong> e dall\u2019autore <strong>Christian Carmosino<\/strong>. Alle 19 <strong>ad Artgarage sar\u00e0 presentato<\/strong> \u201c<strong>Leonera<\/strong>\u201d, una fiction d\u2019autore che ha riscosso molto successo a Cannes. Seguir\u00e0 il dibattito, moderato dal giornalista \u00a0<strong>Ciro Biondi<\/strong>, con <strong>Margherita Dini Ciacci (Unicef) e Liliana de Cristoforo <\/strong>gi\u00e0 direttrice di numerosi istituti di pena e autrice del libro \u201cDonne, cancelli e delitti\u201d<strong>;<\/strong> un originale recital della cantante <strong>Brunella Selo,<\/strong> intitolato \u201cIl giardino segreto\u201d, ideato da Gabriele Di Stefano, chiuder\u00e0 la giornata.\u00a0<strong>A Portici<\/strong> alle ore 18, in fuori programma, <strong>alla Libreria \u201cVocali \u2013 Non solo libri\u201d <\/strong>ancora una proiezione<strong> di \u201cL\u2019ora d\u2019amore\u201d di Carmosino ed Appetito <\/strong>con la presenza di uno degli autori<strong>.<\/strong><\/p>\n<p><strong>A Castellammare<\/strong> alle ore 19 presso la sede della \u201c<strong>Comunita\u2019 Promozione e Sviluppo\u201d<\/strong> in via s. Vincenzo, 15<strong> ci sar\u00e0 la <\/strong>proiezione di documentari del festival di Buenos Aires<\/p>\n<p><strong>Sabato 14 novembre, <\/strong>nella mattinata, saranno di scena<strong> Mugnano, Chiaiano e Marano<\/strong>, con il tema ambientale che ha reso drammaticamente noti questi luoghi. Si comincia alle ore 9 al cirolo didattico \u201cGiancarlo Siani\u201d di Mugnano con la proiezione del film<strong> \u201cUna montagna di balle\u201d di N. Angrisano <\/strong>per gli allievi della scuola \u201cEmilio Segre\u201d di Marano. introdotto da esperti di ambiente, seguir\u00e0 il dibattito \u201c<strong>Ambiente, salute e diritti civili<\/strong>\u201d a cui prenderanno parte <strong>Antonello Petrillo<\/strong> docente del Suor Orsola Benincasa, <strong>Maurizio Braucci<\/strong> scrittore e <strong>Giuseppe Comella<\/strong> primario oncologo dell\u2019Ospedale Monaldi. Moderer\u00e0 il dibattito il presidente del Forum Rifiuti della Campania, <strong>Nicola Capone. <\/strong>L&#8217;incontro si concluder\u00e0 con la presentazione da parte di <strong>Patrizio Rispo<\/strong>, uno dei protagonisti della fortunata serie televisiva &#8220;<strong>Un posto al sole<\/strong>&#8220;, del cortometraggio &#8220;<strong>Sunto<\/strong>&#8221; una produzione del Coordinamento Regionale Rifiuti (Co.Re.Ri) sulle alternative all&#8217;attuale sistema di gestione del ciclo dei rifiuti. Conclusione prevista per le ore 13.<\/p>\n<p><strong><em>Informazioni di carattere generale<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong>Nella serata di sabato 14 novembre<\/strong>, subito dopo la conclusione della tavola rotonda sul valore e il futuro del documentario sociale, avverr\u00e0 <strong>la proclamazione dei vincitori del concorso per le opere \u00a0delle categorie \u201cHuman Life\u201d e \u201cEyes wide shut\u201d.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Come consuetudine del festival, ogni giorno, nei quartieri che ospitano la manifestazione, ci saranno proiezioni mattutine per gli studenti degli ultimi anni delle scuole medie superiori per stimolare il dibattito sui diritti universali e sostenere le strategie del programma \u201cScuole Aperte\u201d che l\u2019Assessorato Istruzione, Formazione e Lavoro della Regione promuove da molti anni.<\/strong><\/p>\n<p>A partire dal 7 novembre, nei locali di\u00a0 Giu*Box Gallery di via Morghen a Napoli,\u00a0 per tutta la durata del Festival, sar\u00e0 ospitata la mostra di <strong>26 foto di Maurizio Cimino<\/strong> scattate a Buenos Aires durante l&#8217;ultimo Festival DERHUMALC. La mostra &#8220;<strong>Ciudad de la Furia<\/strong>&#8220;, a cura di Pasquale Lettieri ha il patrocinio anche dell\u2019Istituto Italiano per gli Studi Filosofici e della Facolt\u00e0 di Sociologia dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Napoli \u201cFederico II\u201d. Il Catalogo \u00e8 in bicromia con <strong>un testo di Pino Bertelli,<\/strong> l\u2019inaugurazione \u00e8 fissata a sabato 7 novembre 2009, Interverr\u00e0 durante il vernissage <strong>Luigi Caramiello<\/strong> docente di Sociologia dell&#8217;Arte e della Letteratura presso la facolt\u00e0 di Sociologia dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Napoli \u201cFederico II\u201d. La mostra \u00e8 accompagnata da un sottofondo sonoro costituito da un flusso di voci musiche e rumori urbani che Cimino ha registrato nella capitale argentina.<\/p>\n<p>Rassegna videoart: <strong>Ciprian Necula , Zohreh Eskandari, Paskua, Mauro Rescigno, Nicolas Pascarel<\/strong>.<\/p>\n<p>L\u2019ingresso a tutti gli spettacoli, incontri e dibattiti \u00e8 completamente gratuito.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>2a EDIZIONE DEL FESTIVAL DEL CINEMA DEI DIRITTI UMANI Napoli e il mondo Napoli, 9-14 novembre 2009 Un programma ricco di eventi, film, spettacoli, autori e testimoni internazionali, un viaggio [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","template":"","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0},"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cinenapolidiritti.it\/web\/storia\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/304"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cinenapolidiritti.it\/web\/storia\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cinenapolidiritti.it\/web\/storia\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cinenapolidiritti.it\/web\/storia\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cinenapolidiritti.it\/web\/storia\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=304"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cinenapolidiritti.it\/web\/storia\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/304\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cinenapolidiritti.it\/web\/storia\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=304"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}