{"id":10405,"date":"2020-11-23T17:47:06","date_gmt":"2020-11-23T16:47:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cinenapolidiritti.it\/web\/?page_id=10405"},"modified":"2020-11-23T17:47:06","modified_gmt":"2020-11-23T16:47:06","slug":"lungometraggi","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.cinenapolidiritti.it\/web\/il-festival\/presentazione-edizione-2020\/lungometraggi\/","title":{"rendered":"Lungometraggi"},"content":{"rendered":"<p><\/p>\n<h4 style=\"text-align: center;\">Human Rights Doc<\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Amor en dictadura<\/strong> di <span data-press-kit-director-name=\"\">Emilia Faur<br \/>\n<\/span>Argentina, 58&#8242;<br \/>\nIl film indaga gli effetti che il terrorismo dello Stato argentino (1976-1983) ha prodotto nelle relazioni amorose. Il documentario \u00e8 un\u2019inchiesta su come la rappresentazione della politica incrocia i legami affettivi, attraverso la testimonianza di Alberto Migr\u00e9 e le sue soap opera. Testimonianze di ex militanti e materiale d&#8217;archivio si intrecciano con un&#8217;intervista inedita all&#8217;autore e regista Alberto Migr\u00e9 condotta da Emilia Faur 3 giorni prima della sua partenza, nel marzo 2006. In questa intervista analizza programmi di sua paternit\u00e0 e regia, come &#8220;Rolando Rivas Taxi Driver&#8221;, che anticipa raccontando cosa succede durante il colpo di stato del &#8217;76 e &#8220;Orange Skin&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span id=\"m_6800047794371176497m_8986669983229118975gmail-docs-internal-guid-3707cef8-7fff-9a70-af27-a30a92f39c1a\"><strong>Caine<\/strong> di Amalia De Simone<br \/>\nItalia, 1h03\u2032<br \/>\n&#8220;Caine\u201d \u00e8 la storia di alcune donne dietro le sbarre. La giornalista Amalia De Simone e la musicista Assia Fiorillo per mesi hanno frequentato i penitenziari femminili di Fuorni &#8211; Salerno e Pozzuoli e hanno proposto un esperimento: la condivisione di storie e di ore di vita carceraria e la costruzione di una canzone scritta da tante mani che diventa il racconto autentico di una citt\u00e0 controversa e appassionata, Napoli. Il documentario \u00e8 stato girato seguendo il punto di vista giornalistico dell&#8217;autrice e regista, Amalia De Simone, che conosceva molte delle storie delle detenute per averne seguito di volta in volta le vicende di cronaca. La narrazione delle singole esperienze di vita delle detenute, intervallata da scene di quotidianit\u00e0 del carcere, si apre al racconto di un territorio, dei suoi problemi, della sua bellezza e della sua maledizione. La canzone \u201cIo sono te\u201d, scritta da Assia Fiorillo con il contributo di Amalia De Simone e le ragazze detenute, \u00e8 anche un modo per abbattere un muro che qualche volta ci fa pensare di essere i giusti e vedere chi sta dietro le sbarre solo come i reietti. Invece mischiarsi le vite aiuta a capire, aiuta a leggere meglio la storia di cui siamo tutti costruttori.<br \/>\n<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span id=\"m_6800047794371176497m_8986669983229118975gmail-docs-internal-guid-3707cef8-7fff-9a70-af27-a30a92f39c1a\"><strong>Colombia in my arms<\/strong> di Jenni Kivist\u00f6 e Jussi Rastas<br \/>\nFinlandia, 1h31\u2032<br \/>\nErnesto, guerrigliero delle FARC, coltivatori di coca in povert\u00e0, un misterioso aristocratico e appassionato politico di destra, si spingono ai margini della loro morale, mentre la tanto celebrata pace cerca di muovere i primi passi in Colombia.<br \/>\n<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span id=\"m_6800047794371176497m_8986669983229118975gmail-docs-internal-guid-3707cef8-7fff-9a70-af27-a30a92f39c1a\"><strong>Digitalkarma<\/strong> di Mark Olexa e Francesca Scalisi<br \/>\nSvizzera, 1h18\u2032<br \/>\nIn un remoto villaggio annidato tra le colline nebbiose del Bangladesh settentrionale, una giovane ragazza di nome Rupa lotta contro il suo destino ineluttabile. Con una bicicletta, una macchina fotografica e solo la sua conoscenza, sfida le tradizioni e si fa strada verso l\u2019emancipazione. Ma quando una disgrazia colpisce la sua famiglia, la libert\u00e0 di Rupa \u00e8 minacciata. Riuscir\u00e0 a mantenere il fragile equilibrio tra le aspettative dei suoi cari e le proprie aspirazioni?<br \/>\n<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span id=\"m_6800047794371176497m_8986669983229118975gmail-docs-internal-guid-3707cef8-7fff-9a70-af27-a30a92f39c1a\"><strong>Do you think God loves immigrant\u00a0kids, mum?<\/strong> di <span data-press-kit-director-name=\"\">Rena Lusin Bitmez<br \/>\n<\/span>Turchia, 1h29\u2032<br \/>\nQuesto film racconta la lotta delle famiglie armene emigrate ad Istanbul che cercano di fornire istruzione ai propri figli nonostante tutte le circostanze. Al centro di questa lotta, iniziata nel 2003, c&#8217;\u00e8 una scuola centrata sulla mensa, situata nel seminterrato di una chiesa dove i bambini migranti ricevono un&#8217;istruzione da educatori volontari. Durante il film, la lotta dei bambini e delle loro famiglie, la loro vita quotidiana, le loro vecchie abitudini, i loro desideri, le loro difficolt\u00e0 associate alla vita in una terra straniera vengono raccontate attraverso gli occhi di 4 bambini migranti.<br \/>\n<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span id=\"m_6800047794371176497m_8986669983229118975gmail-docs-internal-guid-3707cef8-7fff-9a70-af27-a30a92f39c1a\"><strong>La febbre di Gennaro<\/strong> di\u00a0Daniele Cini<br \/>\nItalia, 53\u2032<br \/>\nCosa spinge il 19enne Gennaro, nato in Puglia, Italia, da genitori artigiani, a lasciarsi tutto alle spalle e dedicarsi anima e corpo ad aiutare le persone pi\u00f9 svantaggiate della terra nelle zone di conflitto del mondo? Nel novembre 2017, dopo essersi offerto volontario in Siria, Libano, Cisgiordania e Niger, Gennaro, ora a bordo di una nave nel Mediterraneo, deve affrontare la temuta decisione di scegliere chi salvare. In quei momenti frenetici, ancora dolorosi da ricordare, salva Merline, una donna africana. Il salvataggio lascia un segno indelebile nella sua vita, spingendolo a seguire il suo \u201cfebbrile\u201d bisogno di aiutare gli altri. Anni dopo, durante una missione in Colombia, Gennaro si misura contro un&#8217;altra situazione difficile, ma elettrizzante, quando la telefonata inaspettata di Merline dalla Germania lo porta a un nuovo viaggio, grazie, questa volta, a una lieta notizia.<br \/>\n<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span id=\"m_6800047794371176497m_8986669983229118975gmail-docs-internal-guid-3707cef8-7fff-9a70-af27-a30a92f39c1a\"><strong>La niebla de la paz<\/strong> di Joel Stangle<br \/>\nColombia, 1h27\u2032<br \/>\nLe montagne della Colombia sono state testimoni silenziose di 50 anni di guerra. Negli accampamenti ribelli nel cuore della foresta, Teo trascrive i difficili ricordi dei suoi compagni guerriglieri. Nel frattempo Boris, cameraman delle FARC, filma dietro le quinte dei negoziati di pace tra i leader delle FARC e il governo colombiano a Cuba. Mentre affrontano il tentativo di inserirsi di nuovo nella vita civile, si uniscono alla ricerca di un nascondiglio nascosto nella montagna.<br \/>\n<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span id=\"m_6800047794371176497m_8986669983229118975gmail-docs-internal-guid-3707cef8-7fff-9a70-af27-a30a92f39c1a\"><strong>Madre Luna<\/strong> di Daysi Burbano H.<br \/>\nEcuador, 1h20\u2032<br \/>\nIn Italia un gruppo di madri migranti latinoamericane si batte contro l\u2019ingiusto sistema di protezione dei minori che gli ha portato via i figli. Queste donne lottano con tutto il loro amore per recuperare i loro figli, in modo da poter ricominciare la loro vita.<br \/>\n<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span id=\"m_6800047794371176497m_8986669983229118975gmail-docs-internal-guid-3707cef8-7fff-9a70-af27-a30a92f39c1a\"><strong>Nowhere<\/strong> di\u00a0Natalie Halla<br \/>\nAustria, 1h01\u2032<br \/>\nQuando fugge dalla guerra con i Khmer rossi, Ngoc di otto anni riesce a sopravvivere da solo a un&#8217;odissea in barca di tre settimane. Grazie all&#8217;umanit\u00e0 di una famiglia austriaca, si integra nella societ\u00e0 austriaca e diventa un rinomato medico. Quarant&#8217;anni dopo, decide di fornire assistenza medica ai rifugiati in arrivo in barca sull&#8217;isola di Lesbo. L\u00ec si rende conto che il suo destino si ripete in questa nuova generazione di profughi e le vecchie ferite si aprono. Nell&#8217;intento di ritrovare la pace, inizia con la sua famiglia una difficile ricerca del proprio passato.<br \/>\n<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span id=\"m_6800047794371176497m_8986669983229118975gmail-docs-internal-guid-3707cef8-7fff-9a70-af27-a30a92f39c1a\"><strong>O tempo que resta<\/strong> di Tha\u00eds Borges<br \/>\nBrasile, 1h13\u2032<br \/>\nDue donne dell&#8217;Amazzonia brasiliana, due storie. Una ha rotto con le relazioni di dipendenza imposte dalle milizie forestali. L&#8217;altra ha alzato la voce contro il settore agricolo e minerario che si espandevano nella foresta. Ora Maria Ivete Bastos e Osvalinda Marcelino Pereira sono destinate a morire. Le loro vite quotidiane sono un quadro della resistenza di tanti lavoratori rurali amazzonici e abitanti delle rive del fiume, persone che hanno bisogno della foresta per sopravvivere. Contro la fragilit\u00e0 dei loro corpi malati e le minacce che gli rubano la libert\u00e0, Ivete e Osvalinda reagiscono con vigore.<br \/>\n<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span id=\"m_6800047794371176497m_8986669983229118975gmail-docs-internal-guid-3707cef8-7fff-9a70-af27-a30a92f39c1a\">\u00bfQui\u00e9n mat\u00f3 a mi hermano?<\/span><\/strong><span id=\"m_6800047794371176497m_8986669983229118975gmail-docs-internal-guid-3707cef8-7fff-9a70-af27-a30a92f39c1a\">\u00a0di Ana Fraile e Lucas Scavino<br \/>\nArgentina, 1h28\u2032<br \/>\n\u00c8 possibile essere poveri e trovare giustizia? \u00c8 possibile trovare tutti i responsabili in un caso di sparizione forzata nella democrazia argentina? Il film racconta la storia di una donna, Vanesa, che conduce la sua battaglia per trovare giustizia e verit\u00e0 per suo fratello. \u00c8 un compito difficile e doloroso, di fronte a magistrati e polizia che la disprezzano, che cercano di scoraggiarla ricorrendo a minacce e persecuzioni, che sono complici nel mettere a tacere e nascondere la verit\u00e0 sul fratello. Ma il ricordo di Luciano e il bisogno di verit\u00e0 e giustizia sono pi\u00f9 forti. Vanesa cerca i responsabili morali e materiali e ripete all&#8217;infinito: chi ha ucciso mio fratello?<strong><br \/>\n<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span id=\"m_6800047794371176497m_8986669983229118975gmail-docs-internal-guid-3707cef8-7fff-9a70-af27-a30a92f39c1a\"><\/span><span id=\"m_6800047794371176497m_8986669983229118975gmail-docs-internal-guid-3707cef8-7fff-9a70-af27-a30a92f39c1a\"><strong>Y hoy somos recordados<\/strong> di Camilo Pauck<br \/>\nHonduras, 56\u2032<br \/>\nNegli anni &#8217;70, a Juticalpa, Olancho, si combatte una battaglia per la propriet\u00e0 della terra. Le organizzazioni contadine hanno combattuto per una riforma agraria basata sul modello delle leghe contadine in Brasile. I proprietari terrieri, supportati dalla forza militare in Honduras, si oppongono a qualsiasi processo di riforma, minacciando e reprimendo i contadini. Non fu raggiunto alcun accordo e tra il 1972 e il 1975 si verificarono i massacri di La Talanquera, Santa Clara e Los Horcones, eventi che rima sero impuniti . Cinquant&#8217;anni dopo, la terra continua a essere il problema fondamentale dei contadini.<br \/>\n<\/span><\/p>\n<p><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Human Rights Doc Amor en dictadura di Emilia Faur Argentina, 58&#8242; Il film indaga gli effetti che il terrorismo dello Stato argentino (1976-1983) ha prodotto nelle relazioni amorose. 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