{"id":11206,"date":"2022-11-30T19:48:41","date_gmt":"2022-11-30T18:48:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cinenapolidiritti.it\/web\/?page_id=11206"},"modified":"2022-11-30T19:48:41","modified_gmt":"2022-11-30T18:48:41","slug":"cortometraggi","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.cinenapolidiritti.it\/web\/il-festival\/presentazione-edizione-2022\/cortometraggi\/","title":{"rendered":"Cortometraggi"},"content":{"rendered":"<p><\/p>\n<h4 style=\"text-align: center;\">Human Rights Short<\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>A TRADICIONAL FAMILIA BRASILEIRA: KATU<\/strong> di Rodrigo Sena<br \/>\nBrasile, 25&#8242;<br \/>\nProdotta nell&#8217;anno 2007, una mostra fotografica sulle radici indigene ritraeva dodici adolescenti appartenenti a Eleut\u00e9rio do katu, in Brasile. Dodici anni dopo il fotografo torna a Katu alla ricerca di questi protagonisti, ormai adulti, per conoscere le loro traiettorie personali e le loro visioni del mondo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>DIGGING FOR LIFE<\/strong> di Jo\u00e3o Queiroga<br \/>\nPortogallo, 14&#8242;<br \/>\nQuando un giovane camerunese tenta di perseguire il sogno di una vita migliore nel Sud Africa post-apartheid, si ritrova invece intrappolato come schiavo in Angola.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>FROM TRASH TO TREASURE<\/strong> di Iara Lee<br \/>\nUSA, 25&#8242;<br \/>\nLa popolazione del Lesotho, un paese degli altipiani interamente circondato dal Sud Africa, deve affrontare una serie di sfide difficili. Eppure le comunit\u00e0 di base nel Paese mostrano anche un&#8217;incredibile intraprendenza e creativit\u00e0. In particolare, una vasta gamma di artisti ha sviluppato l&#8217;abilit\u00e0 di trasformare creativamente il negativo in positivo: designer che trasformano la spazzatura scartata in splendidi gioielli, vestiti, tappeti. Cineasti che trasformano la tragedia in espressioni artistiche di resilienza e compassione. Musicisti che scrivono canzoni per salvare l&#8217;ambiente. Cultures of Resistance Films racconta questi creativi, presentando agli spettatori un affascinante gruppo di artisti che usano l&#8217;arte come mezzo per comunicare il desiderio comune di cambiamento positivo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>LA PANTALLA ANDINA<\/strong> di Carmina Balaguer<br \/>\nSpagna, 48&#8242;<br \/>\nUn insegnante dell&#8217;Argentina nordoccidentale guida una troupe cinematografica mobile nella scuola pi\u00f9 isolata delle valli d&#8217;alta quota di Jujuy, affrontando un viaggio di 20 ore a piedi in condizioni avverse. Il loro arrivo ci coinvolge nei valori educativi d&#8217;alta quota, ritraendo l&#8217;isolamento nei mondi andini e come le comunit\u00e0 si relazionano con la terra. \u201cLa Pantalla Andina\u201d \u00e8 un&#8217;analogia poetica tra cinema e viaggio; una storia corale di Silvina Vel\u00e1zquez, preside della scuola, la cui tenacia introduce un nuovo paradigma per le donne delle valli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>LEGGERO LEGGERISSIMO<\/strong> di <span data-press-kit-director-name=\"\">Antimo Campanile<br \/>\n<\/span>Italia, 16&#8242;<br \/>\nLa vita di un vecchio solitario e malinconico viene sconvolta dall&#8217;incontro con un bambino ipovedente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>LETTER TO A PIG<\/strong> di Tal Kantor<br \/>\nFrancia, 17&#8242;<br \/>\nUn sopravvissuto all&#8217;Olocausto legge una lettera che ha scritto al maiale che gli ha salvato la vita. Una giovane studentessa ascolta la sua testimonianza in classe e sprofonda in un sogno contorto in cui affronta questioni di identit\u00e0, traumi collettivi e gli estremi della natura umana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>MIDDLE EASTERN STORIES: FATHER<\/strong> di <span data-press-kit-director-name=\"\">Reza Daghagh<br \/>\n<\/span>Iran, 18&#8242;<br \/>\nUn padre intende portare via il suo bambino dal suo Paese in guerra. Tenta di nascondersi in un container e di attraversare il confine insieme ad altri profughi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>MOUNTAIN CARRIER<\/strong> di <span data-press-kit-director-name=\"\">Taha Khanjani<br \/>\n<\/span> Iran, 12&#8242;<br \/>\nUn semplice calzolaio di montagna viene a sapere che suo figlio Farhad \u00e8 scomparso da due giorni. Mentre cerca di trovare suo figlio, un membro del suo gruppo viene ucciso e sono costretti a passare la notte in montagna. Al mattino far\u00e0 una scoperta terribile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>NOT GO GENTLE<\/strong> di Sasha Ihnatovich<br \/>\nSlovenia, 5&#8242;<br \/>\nStorie di persone che attraversano i confini in cerca di sicurezza e pace e trovano invece umiliazioni e torture. Nonostante tutto non si arrendono.<\/p>\n<p><strong>THE TENDENCY<\/strong> di Mobin Pekand<br \/>\nIran, 12&#8242;<br \/>\nLa storia di una ragazza omosessuale che vuole lasciare il Paese illegalmente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>VIP<\/strong> di Mahmoud Yazdani Bahramabadi<br \/>\nIran, 2&#8242;<br \/>\nUn pesciolino vive in una lattina di tonno mentre il proprio ambiente \u00e8 stato distrutto dalla spazzatura.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>WE HAVE TO SURVIVE: FUKUSHIMA<\/strong> di Tom\u00e1\u0161 Krupa<br \/>\nSlovacchia, 12&#8242;<br \/>\nDieci anni fa, nel marzo 2011, danneggiati da un terremoto e uno tsunami, tre reattori sono andati in fusione nella centrale nucleare di Fukushima, in Giappone. Tutti entro 20 chilometri dall&#8217;impianto sono stati evacuati, ma Naoto Matsumura ha scelto di rimanere, l&#8217;unica persona rimasta su 80.000. Ora vive ancora senza alcun sintomo di radiazioni, prendendosi cura degli animali abbandonati nell&#8217;area. Ma la domanda \u00e8 come affrontare un mondo in bilico sull&#8217;orlo di una catastrofe climatica.<\/p>\n<p><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Human Rights Short A TRADICIONAL FAMILIA BRASILEIRA: KATU di Rodrigo Sena Brasile, 25&#8242; Prodotta nell&#8217;anno 2007, una mostra fotografica sulle radici indigene ritraeva dodici adolescenti appartenenti a Eleut\u00e9rio do katu, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"parent":11105,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0},"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cinenapolidiritti.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/11206"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cinenapolidiritti.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cinenapolidiritti.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cinenapolidiritti.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cinenapolidiritti.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11206"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cinenapolidiritti.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/11206\/revisions"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cinenapolidiritti.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/11105"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cinenapolidiritti.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11206"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}