{"id":11610,"date":"2023-11-18T16:20:32","date_gmt":"2023-11-18T15:20:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cinenapolidiritti.it\/web\/?page_id=11610"},"modified":"2023-11-18T16:20:32","modified_gmt":"2023-11-18T15:20:32","slug":"cortometraggi","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.cinenapolidiritti.it\/web\/il-festival\/presentazione-edizione-2023\/cortometraggi\/","title":{"rendered":"Cortometraggi"},"content":{"rendered":"<p><\/p>\n<h4 style=\"text-align: center;\">Human Rights Short<\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>A TRADICIONAL FAMILIA BRASILEIRA: KATU<\/strong> di Rodrigo Sena<br \/>\nBrasile, 25&#8242;<br \/>\nProdotta nell&#8217;anno 2007, una mostra fotografica sulle radici indigene ritraeva dodici adolescenti appartenenti a Eleut\u00e9rio do katu, in Brasile. Dodici anni dopo il fotografo torna a Katu alla ricerca di questi protagonisti, ormai adulti, per conoscere le loro traiettorie personali e le loro visioni del mondo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>ADJUSTMENT<\/strong> di\u00a0 Mehrdad Hasani<br \/>\nIran, 17\u2019<br \/>\nShahrokh, un bambino effeminato di nove anni, umiliato e allontanato dalla famiglia e dagli amici, decide di adattarsi alla sua nuova identit\u00e0 e fa coming out con la gente del suo villaggio. Dopo aver attraversato una serie di prove, Shahrokh, vestito con abiti da ragazza, si presenta in classe prima dei suoi compagni di classe.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>BLACK RAIN IN MY EYES<\/strong> di Amir Athar Soheili, Amir Masoud Soheili<br \/>\nSiria, 28\u2019<br \/>\nHessan \u00e8 un poeta siriano padre di quattro figlie cieche. Nasconde la guerra ai suoi figli. Racconta loro che il suono dei proiettili e delle esplosioni sono i suoni di una celebrazione e una danza. Hessan \u00e8 stata invitata a partecipare a un forum di poesia, ma portare fuori le ragazze e confrontarle con gli effetti della guerra \u00e8 una sfida.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>CANI<\/strong> di M.G. Naar, Andrea Banfi<br \/>\nItalia, 15\u2019<br \/>\n&#8220;Cani&#8221; \u00e8 il racconto di un uomo, IL GUARDIANO, e di un BAMBINO. Entrambi costretti a vivere in una realt\u00e0 fatta di polvere, sangue e violenza, quella dei combattimenti clandestini fra cani. Il bambino \u00e8 il protagonista di questa storia. Sfruttato come i cani di cui si occupa, anche lui vive in una \u201cgabbia\u201d dalla quale \u00e8 impossibile fuggire. Non ha amici, desideri o interessi. Come un automa con precise funzioni ripete le sue mansioni costantemente, giorno dopo giorno, senza conoscere la differenza fra ci\u00f2 che \u00e8 giusto e sbagliato. Soltanto un casuale incontro sar\u00e0 in grado di accendere la speranza in lui. Il guardiano \u00e8 un uomo misterioso, trasandato, dal passato sconosciuto. Vive insieme al bambino, con il quale si occupa dei cani da combattimento. Consapevole della spietata realt\u00e0 in cui vivono, anche lui, risulta essere un prigioniero di questo mondo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>DONDE LOS NI\u00d1OS NO SUE\u00d1AN<\/strong> di Stefano Sbrulli<br \/>\nItalia, 20\u2019<br \/>\nSINOSSI: Lourdes e la sua famiglia vivono a pochi metri da un\u2019enorme miniera di piombo che contamina l\u2019ambiente in cui vivono. I figli di Lourdes soffrono di gravi patologie provocate dall\u2019avvelenamento da metalli pesanti, con conseguenze sulla loro aspettativa di vita. La necessit\u00e0 di portarli via da quel luogo che li sta uccidendo si scontra con l\u2019impossibilit\u00e0 sociale ed economica di immaginarsi un futuro altrove.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>FREEDOM MORNING<\/strong> di Hossein (Khashayar) Pirelmi<br \/>\nIran, 19\u2019<br \/>\nSoraya sognava che se avessero rilasciato un uccello giallo, il loro padre, che era prigioniero, sarebbe stato rilasciato prima. Suo fratello Amir e i suoi amici stanno cercando di realizzare questo sogno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>REZNICA<\/strong> di Davor Marinkovi\u0107<br \/>\nSerbia, 24\u2019<br \/>\nReznica rappresenta due generazioni di rifugiati che stanno ancora cercando di crearsi una nuova identit\u00e0 dopo la disgregazione della Jugoslavia. Mirjana e Borislav hanno trascorso gran parte della loro vita in un centro collettivo in Serbia. Ora intraprendono un viaggio nel passato per abbracciare il futuro in cui trovare una nuova casa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>SE BUSCA<\/strong> di Mariano Pozzi<br \/>\nArgentina, 45\u2019<br \/>\nDurante la dittatura del 1976 in Argentina, pi\u00f9 di 500 neonati e bambini molto piccoli furono rapiti e trasferiti in nuove famiglie dalle Forze Armate. Ogni episodio racconta una storia ispirata a un caso reale, legato alla ricerca e alla restituzione dell&#8217;identit\u00e0 di questi bambini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>SPLIT ENDS<\/strong> Alireza Kazemipour<br \/>\nIran, 14\u2019<br \/>\nUna ragazza calva e un ragazzo dai capelli lunghi cercano di risolvere i loro problemi con l&#8217;hijab nella sede della Polizia morale di Teheran.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>THE SILENT ECHO<\/strong> di Yogi Devgan<br \/>\nIndia, 15\u2019<br \/>\nQuattro adolescenti, in un remoto villaggio di montagna, trascorrono le giornate all&#8217;interno di un autobus abbandonato sul crinale cantando e facendo musica. Un contest per band emergenti li costringer\u00e0 nella pi\u00f9 vicina citt\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>THE STEAK<\/strong> di Kiarash Dadgar Mohebi<br \/>\nIran, 8\u2019<br \/>\nI preparativi per una cerimonia di compleanno vengono sconvolti quando accade qualcosa di orribile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>WEDNESDAY IN CAMP ROHINGY<\/strong> di Syed Jazib Ali<br \/>\nIndia, 9\u2019<br \/>\nMigliaia di Rohingya, riconosciuti come rifugiati dall\u2019UNHCR, sono intrappolati in una lotta esistenziale sotto il crescente nazionalismo ind\u00f9 dell\u2019India. Sono fuggiti dal genocidio in Myanmar, solo per ritrovarsi intrappolati nella paura di persecuzione in India. Il film \u00e8 incentrato su una giornata trascorsa in un campo profughi Rohingya a Jammu, nel nord dell&#8217;India. Un tempo simbolo di speranza e rifugio, il campo \u00e8 diventato un duro ricordo del loro passato straziante e del futuro incerto.<\/p>\n<p><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Human Rights Short A TRADICIONAL FAMILIA BRASILEIRA: KATU di Rodrigo Sena Brasile, 25&#8242; Prodotta nell&#8217;anno 2007, una mostra fotografica sulle radici indigene ritraeva dodici adolescenti appartenenti a Eleut\u00e9rio do katu, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"parent":11585,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0},"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cinenapolidiritti.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/11610"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cinenapolidiritti.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cinenapolidiritti.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cinenapolidiritti.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cinenapolidiritti.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11610"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cinenapolidiritti.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/11610\/revisions"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cinenapolidiritti.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/11585"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cinenapolidiritti.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11610"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}