{"id":12772,"date":"2026-10-27T20:42:56","date_gmt":"2026-10-27T19:42:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cinenapolidiritti.it\/web\/?page_id=12772"},"modified":"2026-10-27T20:42:56","modified_gmt":"2026-10-27T19:42:56","slug":"presentazione-edizione-2026","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.cinenapolidiritti.it\/web\/il-festival\/presentazione-edizione-2026\/","title":{"rendered":"Presentazione edizione 2026"},"content":{"rendered":"<p><\/p>\n<h4 style=\"text-align: center;\">XVIII Festival \u2013 Seminiamo una nuova Cultura di Pace,<br \/>\ncontro la guerra e la violenza dello sviluppo senza limiti<\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 vero, stiamo assistendo alla delegittimazione e alla neutralizzazione del Diritto Universale e questo rende invivibile il mondo che abbiamo conosciuto nel Novecento e per la cui salvezza abbiamo lottato, difendendo principi di democrazia e credendo nella possibilit\u00e0 di vivere in Pace. Tutti. Ma forse questo \u00e8 solo l\u2019effetto di una causa pi\u00f9 grande che dobbiamo contrastare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 vero, non stanno crollando solo i presupposti di eguaglianza, fraternit\u00e0 e libert\u00e0 che credevamo i pilastri della nostra esistenza collettiva, ma stanno venendo meno anche le condizioni minime necessarie alla vita umana sulla terra. Le risorse essenziali come l\u2019aria, l\u2019acqua e il suolo hanno subito trasformazioni che sono oramai difficilmente reversibili per effetto degli stili di vita che abbiamo eletto come nostri, che abbiamo tramandato ai nostri figli e nipoti, incoraggiando consumi illimitati e devastanti, noi popoli ricchi del Primo Mondo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 vero, il colonialismo \u00e8 tornato e la corsa ad appropriarsi della terra, degli spazi coltivabili e delle braccia con cui lavorare questi spazi \u00e8 in pieno svolgimento, e i governi che decidono il futuro dei Paesi e dei Continenti non intendono aprire le porte delle loro citt\u00e0 ai flussi migratori che chiedono di sopravvivere a questa espropriazione delle loro ricchezze; i potenti pretendono che questi diseredati, gli ultimi della Terra, restino a casa loro o che producano ci\u00f2 che serve al Primo Mondo senza concedergli neppure il pane quotidiano o il riconoscimento di cittadinanza. Sul corpo dei migranti \u00e8 impressa la vergogna della nostra generazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 vero, poche migliaia di famiglie possiedono un reddito quasi uguale a tutto il resto dell\u2019Umanit\u00e0 e ancora ci spingono a cercare la ricchezza in ogni aspetto della nostra vita, come se fossimo immortali, come se per vivere non ci bastasse un sorso d\u2019acqua al giorno e un po&#8217; di pane. Basta guardare ai miliardi di poveri che vivono nonostante la nostra avida arroganza per abbassare gli occhi e vergognarci di essere uomini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 vero che abbiamo appreso a girare la faccia dall\u2019altra parte, anche quando a tavola mangiamo il cibo preparato da gente sfruttata o raccolto da persone che arrivano dopo aver navigato in notti buie su un mare assassino, che dormono per anni in baracche di lamiera, che muoiono per un incendio provocato da bombole di gas o abbandonati davanti agli ospedali, mutilate e moribonde, scaraventate gi\u00f9 da auto di padroncini spietati che li reclutano alle 5 del mattino e li portano in campagne bruciate dal sole, con mezzo litro d\u2019acqua per non soffocare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 vero che il filo rosso che unisce questo elenco di follie si chiama Guerra e che la logica della violenza \u00e8 l\u2019unica che pu\u00f2 soddisfare queste smodate richieste, spesso camuffandole e giustificandole con termini come \u201cragion di Stato\u201d, \u201cguerra di religione\u201d, \u201cpulizia etnica\u201d ed altre bugie costruite ad hoc, che valgono come \u201ccasus belli\u201d, come spunti utili a giustificare l\u2019uso delle armi e la difesa dello statu quo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ecco, sono queste le tante facce di una stessa medaglia che si chiama Sviluppo economico, industriale e finanziario, una legge non dichiarata che domina il comportamento della politica e dei blocchi di Stati che lottano per affermare il proprio dominio sugli altri popoli della Terra e sulle ricchezze di cui quei Paesi dispongono.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 contro questa pseudo-cultura dello Sviluppo, illimitato ed eternamente competitivo, che dobbiamo misurarci e ribellarci, per impedire che il suo naturale corollario, la Guerra, possa creare danni incommensurabili e irreversibili e distruggere le condizioni in cui la vita umana \u00e8 possibile e vanificare la speranza di tornare liberi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dentro di noi c\u2019\u00e8 il desiderio di non essere complici di queste mostruosit\u00e0 che insanguinano le nostre citt\u00e0, di una mentalit\u00e0 che di umano non ha nulla e vorremmo sapere come si esce da questo incubo, ma soprattutto se esiste una via d\u2019uscita o tutto \u00e8 ormai determinato dall\u2019obbedienza ai nostri governi sovrani. Lo Stato \u00e8 diventata la trappola della democrazia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A noi, che da pi\u00f9 di venti anni ascoltiamo il battito del cuore dei popoli pi\u00f9 poveri e deboli, che leggiamo i loro scritti e vediamo i film che ci raccontano la loro resistenza contro tutto questo, noi che crediamo ancora nella cooperazione e che l\u2019uguaglianza tra gli esseri umani sia possibile, a noi non resta che investire tutte le nostre energie nella Cultura di Pace che deve nascere dalla gente semplice e credere che, in un futuro non lontano, quei semi possano maturare e fiorire.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo vi ripeteremo nelle giornate del XVIII Festival, affermando che esiste uno Sviluppo che non misura solo il valore delle merci, ma anche la qualit\u00e0 della vita e la disponibilit\u00e0 delle risorse naturali. Noi lo chiamiamo Sviluppo Umano e vorremmo parlarne ai pi\u00f9 giovani su cui grava il peso di un futuro purtroppo compromesso dallo Sviluppo competitivo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Queste idee sono contenute nel nostro XVIII Festival di Napoli perch\u00e9 non accetteremo mai di rassegnarci all\u2019idea che la legge della forza possa vincere sulla tenacia della ragione e cambiare i nostri cromosomi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Pace non \u00e8 un\u2019utopia, ma un processo complesso che richiede convinzione, fiducia e speranza, anche quando le tenebre sono profonde e la luce non si vede.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ora siamo in uno di quei momenti infelici e a noi tocca spiegare, a chi vuole ascoltarci, che esistono alternative alla forza bruta degli imperi e alla spietatezza di una scienza e una tecnologia non pi\u00f9 libere. Esiste, da tempo, un pensiero critico che pu\u00f2 educarci a resistere al turbine delle dittature e della distruzione; si chiama Sviluppo Umano, Integrale, Sostenibile ed \u00e8 il pensiero da cui parte il rinnovamento del genere umano per salvare la madre Terra e affermare la Pace. Di questo parleremo al Festival.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019angoscia dei nostri giorni riporta alla memoria gli anni 40 del secolo scorso, quando Hitler era ad un passo dall\u2019invasione dell\u2019Inghilterra e tutto sembrava perduto; eppure oggi quel momento \u00e8 solo un pallido ricordo. Siamo certi che sar\u00e0 cos\u00ec quando rivedremo nella memoria il genocidio dei Palestinesi o il silenzio dei desaparecidos che pensavamo dissolti nell\u2019Oceano e scopriremo che gli uomini hanno dentro di s\u00e9 gli anticorpi per non soccombere a s\u00e9 stessi. E quello sar\u00e0 il giorno di un\u2019altra Liberazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lavoriamo per vedere quel giorno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Il XVIII Festival del Cinema dei Diritti Umani di Napoli inizier\u00e0 il 9 novembre 2026 e terminer\u00e0 il 20. Sar\u00e0 dedicato ad Edgar Morin, filosofo francese, e si intitoler\u00e0 \u201cSviluppo Umano, Sviluppo Integrale, Principi di Pace\u201d per rendere omaggio al pensiero alternativo che da decenni indica nella centralit\u00e0 dell\u2019Uomo e dell\u2019Ambiente il fulcro del vero Sviluppo, che non consuma le risorse e non fa strage di vite, di speranze, di futuro. Ci saranno Eventi internazionali che vedranno protagonisti ricercatori delle Nazioni Unite, docenti universitari, attivisti ed esperti che mostreranno che esistono idee e pratiche che possono portarci fuori dal tunnel della violenza e restituirci una vita pi\u00f9 degna. E\u2019 una cultura che finora abbiamo ignorato e che sta aspettando che la Storia le dia il posto che merita. Ci saranno uomini delle istituzioni internazionali e della Chiesa Cattolica, della societ\u00e0 civile e dell\u2019associazionismo che potranno dimostrare che la Pace \u00e8 nelle cose che decidiamo di fare, nella vita che scegliamo e nulla pu\u00f2 essere completamente determinato fuori di noi. E a chiudere questa rassegna sar\u00e0 Jeffrey Sachs, un uomo che ha attraversato gli ultimi cinquant\u2019anni osservando i processi che hanno cambiato il pianeta e documentandone gli esiti. che non ha smesso di girare il mondo per capire dove va la Storia. E naturalmente ci saranno decine di film selezionati in un archivio di proposte che ci sono giunte da tutto il mondo per dirci che non siamo soli a vivere questi giorni e c\u2019\u00e8 tanta gente che ha qualcosa da dire. Diamo voce al bisogno di cambiare questo mondo che non va.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Vi aspettiamo per offrirvi tutto questo. A Napoli, come sempre.<\/em><\/p>\n<p><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>XVIII Festival \u2013 Seminiamo una nuova Cultura di Pace, contro la guerra e la violenza dello sviluppo senza limiti E\u2019 vero, stiamo assistendo alla delegittimazione e alla neutralizzazione del Diritto [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"parent":26,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0},"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cinenapolidiritti.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/12772"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cinenapolidiritti.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cinenapolidiritti.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cinenapolidiritti.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cinenapolidiritti.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12772"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.cinenapolidiritti.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/12772\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12779,"href":"https:\/\/www.cinenapolidiritti.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/12772\/revisions\/12779"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cinenapolidiritti.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/26"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cinenapolidiritti.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12772"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}