{"id":10217,"date":"2019-12-17T10:45:50","date_gmt":"2019-12-17T09:45:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cinenapolidiritti.it\/web\/?p=10217"},"modified":"2019-12-17T16:47:07","modified_gmt":"2019-12-17T15:47:07","slug":"2013-2019-da-terra-dei-fuochi-a-terra-promessa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cinenapolidiritti.it\/web\/2019\/12\/17\/2013-2019-da-terra-dei-fuochi-a-terra-promessa\/","title":{"rendered":"2013-2019 \u2013 Da &#8220;terra dei fuochi&#8221; a &#8220;terra promessa&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><\/p>\n<h4 style=\"text-align: center;\">La terra dei fuochi da oggi \u00e8 finalmente terra promessa, ma i dubbi restano<\/h4>\n<div id=\"attachment_10218\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-10218\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-10218 size-medium\" src=\"http:\/\/www.cinenapolidiritti.it\/web\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/FOTO-EX-RESIT-2-300x400.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"400\" srcset=\"https:\/\/www.cinenapolidiritti.it\/web\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/FOTO-EX-RESIT-2-300x400.jpg 300w, https:\/\/www.cinenapolidiritti.it\/web\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/FOTO-EX-RESIT-2-720x960.jpg 720w, https:\/\/www.cinenapolidiritti.it\/web\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/FOTO-EX-RESIT-2.jpg 774w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><p id=\"caption-attachment-10218\" class=\"wp-caption-text\">Nike di Samotracia (degli studenti del Liceo Artistico di Napoli)<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sono\u00a0passati sei anni da quando il Festival del Cinema dei Diritti Umani di Napoli, coordinando un gruppo di legali e attivisti, decise di denunciare il \u201ccrimine nascosto\u201d di Masseria del Pozzo, l\u2019area periferica del comune di Giugliano in Campania, dove erano stati dapprima sversate decine di migliaia di tonnellate di fanghi tossici provenienti dall\u2019ACNA di Cengio, da numerose imprese italiane ed anche da Chernobyl, e poi ivi insediata una comunit\u00e0 Rom di 500 persone di cui, almeno la met\u00e0, minori. Al di sotto di quel terreno giacevano metalli pesanti, sostanze radioattive, chimiche e idrocarburi che avevano intossicato il terreno di un\u2019area meglio conosciuta come \u201cex Resit\u201d, rientrante nella competenza territoriale del Comune di Giugliano, gi\u00e0 sequestrata ai proprietari, tra cui figuravano alcune delle famiglie criminali ben note alla magistratura. Ci trovammo davanti un eco-scandalo di dimensioni colossali che era culminato con l\u2019assegnazione di una parte di quest\u2019area ad una comunit\u00e0 Rom di origine serba che viveva in Italia da quasi trent\u2019anni. Responsabile di questa assurda decisione era stato un Prefetto, reggente dell\u2019Amministrazione comunale, a seguito della sospensione della ordinaria gestione per infiltrazioni camorristiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le vicende successive alla nostra denuncia di questo abominio e alla realizzazione del film \u201cTerrapromessa\u201d, frutto del coraggioso lavoro di Mario Leombruno e Luca Romano, sono state descritte in altri report pubblicati sul nostro sito in quegli anni. La sorte di quella comunit\u00e0 Rom, da allora, \u00e8 stata segnata dalle lotte condotte contro le istituzioni con l\u2019apporto di un voluminoso dossier presentato alla magistratura per denunciare l\u2019accaduto, in cui raccontammo come i Rom sopravvivessero in quel campo, oggetto di diverse speculazioni, che produceva pericolose \u201cfumarole\u201d, respirando aria appestata dalle esalazioni provenienti dal sottosuolo, nell\u2019indifferenza delle Istituzioni preposte al controllo del territorio. Scandaloso ci parve pure, in quel frangente, il silenzio colpevole di numerose associazioni che seguivano da tempo i Rom, a cui sembrava interessasse soltanto la progettazione di abitazioni destinate ai \u201cnomadi\u201d e non l\u2019emergenza sanitaria di quel campo avvelenato, di quel \u201ccrimine nascosto\u201d.<\/p>\n<div id=\"attachment_10227\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-10227\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-10227 size-medium\" src=\"http:\/\/www.cinenapolidiritti.it\/web\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/murale-giancarlo-siani-jorit-300x438.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"438\" srcset=\"https:\/\/www.cinenapolidiritti.it\/web\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/murale-giancarlo-siani-jorit-300x438.jpg 300w, https:\/\/www.cinenapolidiritti.it\/web\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/murale-giancarlo-siani-jorit.jpg 549w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><p id=\"caption-attachment-10227\" class=\"wp-caption-text\">Siani (murales di Jorit)<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oggi\u00a0quelle esalazioni sono scomparse perch\u00e9, dal 2013 ad oggi, il lavoro rigoroso svolto dal Commissario alle Bonifiche, Mario de Biase, e dallo staff tecnico composto da docenti della Universit\u00e0 Federico II di Napoli, ha di fatto bloccato nel sottosuolo queste sostanze, riducendo gran parte del processo di ossidazione dei metalli presenti. Tutto ci\u00f2 \u00e8 avvenuto, nel silenzio generale dei media e nella incoscienza dell\u2019opinione pubblica, grazie a precise scelte tecniche che hanno utilizzato solo la ventesima parte del danaro stanziato per la bonifica. Un primato di assoluto valore civico e scientifico di cui nessuno parla.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Siamo davanti ad un paradosso informativo, neppure tanto nuovo. Quando la \u201cterra dei fuochi\u201d era una notizia da vendere, i media non risparmiavano spazi ad improvvisati protagonisti. Oggi che la causa del problema \u00e8 rimossa e l\u2019analisi degli avvenimenti potrebbe finalmente restituire la giusta dimensione ad ogni particolare, uno strano silenzio \u00e8 sceso su tutta la vicenda. Continuiamo a registrare un\u2019informazione prevalentemente scandalistica ed emergenziale, pur con le dovute eccezioni, che non ci aiuta a capire cosa sta accadendo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oggi, sulla parte pi\u00f9 pericolosa dell\u2019area avvelenata (San Giuseppiello), alligna un bosco di pioppi che provvedono a incorporare nella corteccia una parte considerevole del veleno sottostante, coadiuvati, per altri effetti, da erbe predisposte allo scopo nel sottobosco e, in gran parte della zona sottoposta a controllo, sono stati effettuati interventi di \u201cimpacchettamento\u201d degli sversamenti, fino a renderli inattivi. Se si esclude una piccola zona inquinata da cadmio, il resto del terreno \u00e8 stato recuperato alla coltivazione per prodotti edibili e la scienza ha vinto sulla protervia del crimine.<\/p>\n<div id=\"attachment_10228\" style=\"width: 303px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-10228\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-10228 size-full\" src=\"http:\/\/www.cinenapolidiritti.it\/web\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/Jorit-Impastato.jpg\" alt=\"\" width=\"293\" height=\"380\" \/><p id=\"caption-attachment-10228\" class=\"wp-caption-text\">Impastato (murales di Jorit)<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">A&nbsp;dirla&nbsp;cos\u00ec, sembra quasi di raccontare un miracolo, eppure siamo semplicemente davanti ai risultati dell\u2019impegno professionale profuso dal Commissario e dai suoi collaboratori e consulenti, con una costanza e determinazione pi\u00f9 uniche che rare. Un esempio di amministrazione virtuosa contrapposto all\u2019abominio istituzionale della collocazione dei Rom su queste terre. Eppure neppure questo basta a spiegare cosa sta accadendo a quell\u2019area di Campania felix.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La solitudine in cui ha operato il Commissario de Biase \u00e8 oggi ancora pi\u00f9 evidente e proprio quando l\u2019impianto bonificato \u00e8 pronto per essere consegnato alla gestione ordinaria, De Biase giunge a fine mandato e, contemporaneamente, un serie di attentati devastanti hanno distrutto, in pochi mesi, gli uffici in cui venivano condotte le analisi e archiviate le pratiche. Si tratta di una strana coincidenza, collegata alla consegna delle cartelle esattoriali alle famiglie proprietarie dei suoli contaminati e poi bonificati, a cui spetta l\u2019onere di coprire le spese sostenute dallo Stato per il risanamento dell\u2019area.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E allora chi difender\u00e0, oggi, il Commissario de Biase e il suo operato? A chi spetter\u00e0 il compito di proteggere queste terre finalmente restituite alla legalit\u00e0 che potrebbero diventare sede di fruttuosi impianti agroalimentari? Sono domande legittime, ineludibili, che cadono nel vuoto. Negli ultimi 4 mesi, dopo numerose e reiterate segnalazioni, nessuno ha aperto un\u2019indagine sull\u2019accaduto e sul danno erariale di queste incursioni notturne che hanno ridotto in polvere le palazzine degli uffici del Commissario e i suoi archivi. Perch\u00e9 tanta indifferenza da parte di chi deve prendere in consegna queste terre confiscate?<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">*\u00a0 *\u00a0 *\u00a0 *\u00a0 *\u00a0 *\u00a0 *<\/p>\n<div id=\"attachment_10219\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-10219\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-10219 size-medium\" src=\"http:\/\/www.cinenapolidiritti.it\/web\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/FOTO-EX-RESIT-3-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.cinenapolidiritti.it\/web\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/FOTO-EX-RESIT-3-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.cinenapolidiritti.it\/web\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/FOTO-EX-RESIT-3-720x540.jpg 720w, https:\/\/www.cinenapolidiritti.it\/web\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/FOTO-EX-RESIT-3-900x675.jpg 900w, https:\/\/www.cinenapolidiritti.it\/web\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/FOTO-EX-RESIT-3.jpg 1032w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><p id=\"caption-attachment-10219\" class=\"wp-caption-text\">Studenti del Liceo Artistico di Napoli<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pochi\u00a0giorni\u00a0fa, sabato 14 dicembre 2019, nell\u2019area ex Resit abbiamo vissuto un nuovo atto di questa lunga storia. Cinquanta persone, tra cui molti giovani studenti e docenti dell\u2019istituto Artistico di Napoli hanno voluto salutare la fine del mandato del Commissario de Biase, esponendo, sull\u2019erba del prato, tanti progetti descritti su grandi tavole di disegno: una raccolta di idee per rendere l\u2019area un parco culturale all\u2019aria aperta, per non dimenticare ci\u00f2 che \u00e8 stato e pensare al futuro, in positivo. E, alla fine della mattinata, un gran volo di aquiloni, segno di speranza per questo nuovo progetto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">C\u2019eravamo anche noi, non potevamo mancare. Tra tanti giovani, spiccavano il sorriso di Mario De Biase e quello orgoglioso del Professor Massimo Fagnani, uno dei principali artefici del miracolo di queste terre, l\u2019agronomo che ha dato vita al risanamento. E\u2019 stato un giorno di festa, nonostante tutto, sotto lo sguardo vigile di due straordinari murales realizzati da Jorit, uno raffigurante Giancarlo Siani e l\u2019altro Peppino Impastato, testimoni di verit\u00e0 inutilmente soffocate.<\/p>\n<div id=\"attachment_10220\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-10220\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-10220\" src=\"http:\/\/www.cinenapolidiritti.it\/web\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/FOTO-EX-RESIT-1-300x225.jpg\" alt=\"Maria de Biase e il Commissario Mario de Biase\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.cinenapolidiritti.it\/web\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/FOTO-EX-RESIT-1-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.cinenapolidiritti.it\/web\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/FOTO-EX-RESIT-1-720x540.jpg 720w, https:\/\/www.cinenapolidiritti.it\/web\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/FOTO-EX-RESIT-1-900x675.jpg 900w, https:\/\/www.cinenapolidiritti.it\/web\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/FOTO-EX-RESIT-1.jpg 1032w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><p id=\"caption-attachment-10220\" class=\"wp-caption-text\">Maria de Biase e il Commissario Mario de Biase<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tra&nbsp;i&nbsp;presenti c\u2019era anche una persona un po\u2019 speciale, la professoressa Maria de Biase, una donna coraggiosa che ha deciso di cambiare il modo di gestire le scuole e ha introdotto l\u2019uso dell\u2019olio extravergine nelle mense scolastiche, al posto delle merendine preconfezionate, affermando in maniera originale il diritto alla salute, ma anche creando catene sociali di solidariet\u00e0 nella comunit\u00e0 di Policastro, in provincia di Salerno, dove gestisce un istituto comprensivo. Maria \u00e8 un altro servitore dello Stato solo, coraggioso, resiliente, che dalla sua piccola realt\u00e0 sfida il monopolio del mercato e immagina una scuola legata alla comunit\u00e0 locale, alle sue tradizioni, alla sua storia. Un altro esempio da seguire che non ci \u00e8 sfuggito, che merita attenzione e informazione. La sua solidariet\u00e0 \u00e8 tutta nell\u2019abbraccio commosso al Commissario a cui sente di essere prossima, umanamente vicina.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non lasciamoli soli, ci hanno insegnato che cambiare si pu\u00f2 e che davanti alla decisione delle persone oneste, al potere della scienza umana e alla sinergia delle istituzioni sane, affiora il valore della democrazia che resta la nostra arma migliore per combattere il crimine organizzato, la ricetta per vivere insieme dignitosamente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La storia continua \u2026<\/p>\n<p><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La terra dei fuochi da oggi \u00e8 finalmente terra promessa, ma i dubbi restano<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":10222,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0},"categories":[136],"tags":[105],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cinenapolidiritti.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10217"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cinenapolidiritti.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cinenapolidiritti.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cinenapolidiritti.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cinenapolidiritti.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10217"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cinenapolidiritti.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10217\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cinenapolidiritti.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media\/10222"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cinenapolidiritti.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10217"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cinenapolidiritti.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10217"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cinenapolidiritti.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10217"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}