{"id":12687,"date":"2026-04-17T13:46:28","date_gmt":"2026-04-17T12:46:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cinenapolidiritti.it\/web\/?p=12687"},"modified":"2026-04-17T14:01:31","modified_gmt":"2026-04-17T13:01:31","slug":"xiii-edizione-de-i-giovedi-di-salerno-i-bambini-alla-guerra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cinenapolidiritti.it\/web\/2026\/04\/17\/xiii-edizione-de-i-giovedi-di-salerno-i-bambini-alla-guerra\/","title":{"rendered":"XIII edizione de \u201cI Gioved\u00ec\u201d di Salerno \u2013 \u201cI bambini alla guerra\u201d"},"content":{"rendered":"<p><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>L\u2019associazione \u201cCinema e Diritti\u201d e il Festival del Cinema dei Diritti Umani di Napoli<br \/>\n<\/strong><strong>in collaborazione con il Liceo Alfano I di Salerno<br \/>\n<\/strong><strong>presentano<br \/>\n<\/strong><strong>I GIOVEDI DEL CINEMA DEI DIRITTI UMANI<br \/>\n<\/strong><strong>XIII EDIZIONE \u2013 28\/29\/30 APRILE 2026<br \/>\n\u201cI BAMBINI ALLA GUERRA\u201d<br \/>\n<em>LICEO ALFANO I, via dei Mille, 40 &#8211; SALERNO<br \/>\n<\/em><\/strong><strong><em>AULA MAGNA<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>Presentazione<br \/>\n<\/em><\/strong>La XIII edizione della rassegna \u201c<strong>I Giovedi del Cinema dei Diritti Umani<\/strong>\u201d cade nel pieno di una delle crisi internazionali pi\u00f9 acute degli ultimi anni, caratterizzata dalla presenza di due cruenti conflitti (Ucraina e Medio Oriente) che vedono coinvolte le principali potenze economiche e militari del Pianeta (URSS e USA) con la manifesta incapacit\u00e0 delle Nazioni Unite e delle diplomazie ad intervenire a sostegno della Pace. La manifestazione salernitana, collegata al <strong>Festival del Cinema dei Diritti Umani di Napoli<\/strong>, conferma anche quest\u2019anno le affinit\u00e0 con il concorso cinematografico partenopeo, raccogliendone l\u2019intensa ventennale attivit\u00e0 svolta a supporto delle lotte per la difesa dei Diritti Umani e delle denunce delle violazioni avvenute in numerosi Paesi del mondo, proponendo un ideale gemellaggio tra le due citt\u00e0 campane.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019edizione 2026 de \u201cI Gioved\u00ec\u201d consolida altres\u00ec la collaborazione del Festival partenopeo con l\u2019istituto Alfano I<\/strong> uno dei presidi educativi pi\u00f9 prestigiosi della citt\u00e0, un liceo che apre le sue porte per ospitare il pubblico e gli studenti di altri istituti, celebrando un fruttuoso connubio tra istituzioni e societ\u00e0 civile.<br \/>\nIl titolo scelto per questa edizione \u201c<strong>I bambini alla guerra<\/strong>\u201d si riferisce alla drammatica constatazione che le vittime preferite dei conflitti armati sono i civili e, segnatamente, i minori, anche se non consapevoli del loro destino. Quando non cadono sotto le bombe o i colpi di mortaio, nelle scuole o negli ospedali, i minori sono il bersaglio preferito delle rappresaglie poliziesche contro i civili o delle intimidazioni per impedire la partecipazione degli adulti a forme di protesta e lotta. Il Festival del Cinema dei Diritti Umani ha gi\u00e0 raccontato i rapimenti dei bambini ucraini ad opera dell\u2019esercito russo che occupa il Donbass, reato condannato dal tribunale internazionale dell\u2019Aia, ed anche le stragi di decine di migliaia di piccoli palestinesi, a volte in fasce o addirittura nel ventre della madre, considerati minacce future all\u2019esistenza dello stato di Israele.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Queste guerre sembrano avere nel mirino proprio loro, i minori, per annientarli o, attraverso il loro sacrificio, intimidire i genitori, i fratelli e le sorelle, i parenti. Uno stratagemma perverso e crudele che non sembra tener conto neppure delle etnie e delle latitudini, che troviamo confermato non soltanto nelle guerre dichiarate, ma anche nei conflitti civili e nascosti come la guerra strisciante delle mafie nostrane contro lo Stato e la legalit\u00e0. Neppure le nostre citt\u00e0 si salvano da questo orrore e la periferia delle metropoli europee sono piene di tragedie che si consumano all\u2019ombra della movida, delle notti brave intrise di cocaina e crack, dove i minori diventano i corrieri dello spaccio, i guardaspalle dei camorristi all\u2019opera, i pistoleri incensurati a bordo di potenti motorini, i \u201cmuschilli\u201d che a 18 anni sono gi\u00e0 killer accreditati e uomini bruciati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u201cI Giovedi\u201d<\/strong> di quest\u2019anno parleranno anche di loro e quindi di noi, che viviamo ignari le nostre citt\u00e0 avvelenate e incolpiamo la scuola di non essere all\u2019altezza dei tempi, di lasciar crescere piccoli mostri destinati ad una fine prematura. Forse il Cinema pu\u00f2 dare una risposta pi\u00f9 obiettiva ad alcuni di questi interrogativi, documentando realt\u00e0 spietate che convivono e si alimentano dei modelli di sviluppo occidentali, con condizioni di vita tipiche dei regimi coloniali e dittatoriali. E offrendo una speranza di redenzione e recupero.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u201cI Gioved\u00ec\u201d 2026<\/strong> propongono, alla riflessione dei giovani salernitani e al pubblico urbano, tre film recenti ambientati in <strong>Palestina, Argentina e a Napoli<\/strong>, mostrandoci un\u2019infanzia negata, offesa, violentata,\u00a0 che non conosce zone franche e paradisi nascosti, ma accomuna le periferie di Napoli a quelle di Gaza\u00a0 e di Buenos Aires, le guerre del Novecento a quelle di oggi, la violenza di ieri a quella dei giorni nostri, per mostrarci come l\u2019Umanit\u00e0 non impara nulla dalla storia e ripropone vecchi orrori camuffate da nuove ipocrisie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ecco il calendario della manifestazione e le sinossi delle opere che <strong>verranno proiettate nell\u2019Aula Magna del Liceo Alfano I, in via dei Mille 40, Salerno, con ingresso libero<\/strong>.<br \/>\nLe proiezioni saranno procedute e seguite dal confronto con i registi e\/o testimoni dei fatti che sono argomento dei film.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><em>Marted\u00ec 28 aprile ore 17.30<\/em><\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-12689\" src=\"https:\/\/www.cinenapolidiritti.it\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Gaza-a-stolen-Childhood-locandina-e1776426277558-300x384.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"214\" \/><strong>GAZA: A STOLEN CHILDHOOD (Qatar, 2025, 50\u2019) di Moamen Ghonem<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mohammad, Farah e Sabri, tre tra le migliaia di storie dei bambini di Gaza, cresciuti sotto la guerra nella Striscia dal 7 ottobre 2023. Per circa un anno, abbiamo seguito i loro percorsi di vita durante l\u2019aggressione, documentando la loro sofferenza per rispondere a una domanda potente: com\u2019\u00e8 la guerra agli occhi dei pi\u00f9 piccoli di Gaza?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ospiti: <strong>Tina Marinari<\/strong> (Amnesty Italia) e, in collegamento, <strong>Luisa Morgantini<\/strong> (Presidente Assopace Palestina)<br \/>\nL\u2019incontro con le ospiti offrir\u00e0 anche l\u2019occasione per un confronto sulle condizioni di reclusione dei detenuti palestinesi nelle carceri israeliane e sull\u2019ultimo dossier della rapporteur ONU Francesca Albanese.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><em>Mercoled\u00ec 29 aprile ore 10.00<\/em><\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-12688\" src=\"https:\/\/www.cinenapolidiritti.it\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Identidad-locandina-300x372.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"186\" srcset=\"https:\/\/www.cinenapolidiritti.it\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Identidad-locandina-300x372.jpg 300w, https:\/\/www.cinenapolidiritti.it\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Identidad-locandina.jpg 482w\" sizes=\"(max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><strong>IDENTIT\u00c0 RUBATA (Regno Unito, 2025, 25\u2019) di Florencia Santucho, R.V\u00e1zquez-Salessi<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Rapito alla nascita durante la dittatura in Argentina, un uomo di 46 anni ritrova finalmente la sua famiglia biologica grazie all\u2019instancabile lavoro delle Nonne di Plaza de Mayo. Nella sua ricerca della verit\u00e0, scopre l\u2019esistenza di un vasto programma di adozioni illegali e di crimini perpetrati durante la dittatura militare del 1976-1983.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ospiti: <strong>Florencia Santucho<\/strong> (regista), <strong>Damiano Gallinaro<\/strong> (scrittore)<br \/>\nOltre al dibattito sui minori argentini strappati alle madri durante la dittatura del secolo scorso, la presenza dello scrittore Gallinaro consentir\u00e0 la conoscenza della vita del grande fumettista argentino H\u00e9ctor Germ\u00e1n Oesterheld, autore del famoso Eternauta, scomparso nei primi anni della dittatura ed una breve descrizione dell\u2019Argentina di oggi.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><em>Gioved\u00ec 30 aprile ore 10.00<\/em><\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-12691\" src=\"https:\/\/www.cinenapolidiritti.it\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/La-madre-locandina-300x300.jpeg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/www.cinenapolidiritti.it\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/La-madre-locandina-300x300.jpeg 300w, https:\/\/www.cinenapolidiritti.it\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/La-madre-locandina-720x720.jpeg 720w, https:\/\/www.cinenapolidiritti.it\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/La-madre-locandina-120x120.jpeg 120w, https:\/\/www.cinenapolidiritti.it\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/La-madre-locandina-768x768.jpeg 768w, https:\/\/www.cinenapolidiritti.it\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/La-madre-locandina-144x144.jpeg 144w, https:\/\/www.cinenapolidiritti.it\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/La-madre-locandina-900x900.jpeg 900w, https:\/\/www.cinenapolidiritti.it\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/La-madre-locandina.jpeg 1080w\" sizes=\"(max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><strong>LA MADRE (ITA, 2023, 61\u2019) di Amalia de Simone<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">C&#8217;\u00e8 una parte del centro antico di Napoli che per anni \u00e8 stata ostaggio del degrado e della camorra. E in particolare, in questo fazzoletto di territorio, patrimonio dell&#8217;UNESCO, si sono affrontate bande di ragazzini ferocissimi, seminando terrore e morti innocenti. Sentire le loro voci autentiche echeggiare nei vicoli e parlare di rappresaglie, omicidi da compiere, modi di vivere indifferenti a qualsiasi atrocit\u00e0, \u00e8 importante per decifrare la citt\u00e0. Nel documentario LA MADRE ci sono vere intercettazioni utilizzate nelle indagini della direzione distrettuale antimafia di Napoli e quasi mai ascoltate. In questi stessi luoghi c&#8217;\u00e8 un grande portone giallo che \u00e8 quello di un museo d&#8217;arte contemporanea, che per un tempo, grazie a una presidente attenta al contesto, Laura Valente (ora non pi\u00f9 in carica), \u00e8 stato sempre aperto al pubblico, a quelle stesse persone che fino a poco tempo fa ignoravano che l\u00ec ci fosse un museo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ospite: <strong>Amalia de Simone<\/strong> (giornalista e regista)<\/p>\n<p><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il titolo si riferisce alla drammatica constatazione che le vittime preferite dei conflitti armati sono i civili e, segnatamente, i minori, anche se non consapevoli del loro destino<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":12690,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0},"categories":[136],"tags":[],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cinenapolidiritti.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12687"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cinenapolidiritti.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cinenapolidiritti.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cinenapolidiritti.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cinenapolidiritti.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12687"}],"version-history":[{"count":12,"href":"https:\/\/www.cinenapolidiritti.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12687\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12703,"href":"https:\/\/www.cinenapolidiritti.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12687\/revisions\/12703"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cinenapolidiritti.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12690"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cinenapolidiritti.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12687"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cinenapolidiritti.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12687"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cinenapolidiritti.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12687"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}