{"id":5437,"date":"2013-11-14T19:31:52","date_gmt":"2013-11-14T18:31:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cinenapolidiritti.it\/web\/?p=5437"},"modified":"2013-11-21T09:05:16","modified_gmt":"2013-11-21T08:05:16","slug":"giornata-sui-balcani-alla-prossima-edizione-del-festival","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cinenapolidiritti.it\/web\/2013\/11\/14\/giornata-sui-balcani-alla-prossima-edizione-del-festival\/","title":{"rendered":"Giornata sui Balcani alla prossima edizione del Festival"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.cinenapolidiritti.it\/web\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/Uomo-Multicultura-Sarajevo.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-5436\" alt=\"Uomo Multicultura Sarajevo\" src=\"http:\/\/www.cinenapolidiritti.it\/web\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/Uomo-Multicultura-Sarajevo-300x387.jpg\" width=\"300\" height=\"387\" \/><\/a>La Giornata sui Balcani, il prossimo 11 dicembre, nasce con il proposito di attivare un necessario confronto sull\u2019attualit\u00e0 dello scenario balcanico, in particolare serbo-kosovaro e bosniaco, sullo sfondo delle <i>grandi trasformazioni<\/i> che stanno attraversando la regione e, insieme con lei, l\u2019intera Europa. Una \u201crappresentazione\u201d che intende essere, grazie al potente supporto dello strumento filmico e documentaristico e del linguaggio narrativo e cinematografico, costantemente in bilico tra i temi della cittadinanza attiva e dell\u2019intervento civile per la prevenzione della violenza e la trasformazione dei conflitti, e quelli dell\u2019impegno della societ\u00e0 civile e degli attori istituzionali, in primo luogo l\u2019Unione Europea, per la soluzione delle crisi, per l\u2019attivazione dello strumento dell\u2019intervento civile e per la \u201cpace positiva\u201d.<\/p>\n<p>Un punto di partenza utile per una giornata tematica avviata con l\u2019intenzione di \u00abdiscutere in maniera leggera di contenuti niente affatto <i>leggeri<\/i>\u00bb e dall\u2019annotazione, quasi in premessa di metodo, di saper distinguere tra l\u2019Europa, nata e morta a Sarajevo, per riprendere l\u2019adagio famoso di Alex Langer, uno dei principali ispiratori del movimento europeo per i Corpi Civili di Pace, e che si appresta tra un anno a celebrare il centenario della Prima Guerra Mondiale ed uno degli anniversari del \u201clungo ventennale\u201d della Guerra di Bosnia (1992-1995), e l\u2019Unione Europea, la cui crisi economica e politica ne accentua ancora di pi\u00f9 la contraddizione dell\u2019essere, al tempo stesso, primo sostenitore umanitario al mondo (quasi 700 milioni di euro nel bilancio 2013), e artefice, attraverso gli interessi nazionali dei Paesi Membri, di vere e proprie azioni di guerra (dalla partecipazione euro-atlantica all\u2019aggressione contro la Jugoslavia alla recente iniziativa franco-britannica in Libia).<\/p>\n<p>Per questo \u00e8 cos\u00ec esigente e necessaria l\u2019azione della societ\u00e0 civile che, autonomamente dai governi, si impegna, forte dell\u2019ispirazione nonviolenta, a intervenire \u201csui\u201d e \u201cnei\u201d conflitti, a sostegno delle vittime e a supporto degli sforzi della societ\u00e0 civile locale per il superamento dei conflitti armati e la ricostruzione di nuovi presupposti di dialogo, fiducia, ricomposizione e, in definitiva, pace. Alcune recenti attivazioni degli Operatori di Pace Campania, quali la ricerca-azione \u201cBosnia ed Erzegovina: i Volti, le Storie\u201d e il progetto dei \u201cCorpi Civili di Pace in Kosovo\u201d, intendono essere, proprio alla luce di questi presupposti, lo sviluppo di una \u201cazione concreta\u201d di promozione della pace e di costruzione dei Corpi Civili di Pace (specie in Kosovo) e di una indagine volta a ri-costruire terreni condivisi di sperimentazione del dialogo e per il reciproco riconoscimento tra le parti del conflitto.<\/p>\n<p>Paradigma e laboratorio, al tempo stesso, del conflitto etno-politico del nostro tempo, esploso in una guerra portata dai bombardieri della NATO (oltre trentamila i raid della NATO contro la Jugoslavia in 78 giorni di guerra nella primavera del 1999) con l\u2019attivo supporto del Governo Italiano (la maggior parte dei raid partivano dalla base di Aviano) fuori qualsivoglia mandato delle Nazioni Unite, il Kosovo \u00e8, tuttavia, terra di storica co-abitazione di popoli e nazionalit\u00e0 e luogo di memorie e narrazioni, nonch\u00e9 di uno dei pi\u00f9 ampi e coinvolgenti movimenti nonviolenti di riconciliazione, quello animato da Ibrahim Rugova ed Anton Cetta, che ha portato a riconciliare, superando le reciproche vendette giurate, oltre 1.200 famiglie kosovare nel corso degli Anni Novanta. Come in Bosnia, anche in Kosovo la speranza della riconciliazione non \u00e8 mai, nonostante tutto, venuta meno.<\/p>\n<p>Ricostruire \u201cuna storia\u201d attraverso \u201cle storie\u201d diviene, quindi, importante ed i film in programma, \u201cKosma\u201d di Sonja Blagojevic e \u201cLa Besa di Luce\u201d di Turi Finocchiaro e Nathalie Rossetti, ne sono vivida testimonianza, da un capo all\u2019altro del ponte della citt\u00e0 divisa di Mitrovica e a cavallo tra le comunit\u00e0 che rendono viva ed unica la realt\u00e0 kosovara (non solo Albanesi e Serbi, ma anche Rom, Ashkalij, Egizi, Bosniaci, Turchi e Gorani) e cos\u00ec significativa la realt\u00e0 albanese, con il retaggio delle culture tradizionali e del messaggio del Kanun. Un \u201cponte di dialoghi\u201d e di \u201cdialoghi di pace\u201d che meritano attenzione, in uno scenario che, dopo gli accordi serbo-kosovari del 19 Aprile 2013 ed il nuovo percorso di adesione europea, dopo la Croazia, della Serbia, torna davvero pi\u00f9 attuale che mai.<\/p>\n<p>Gianmarco Pisa, segretario IPRI (Istituto Italiano di Ricerca per la Pace) &#8211; Rete CCP (Corpi Civili di Pace)<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.operatoripacecampania.it\/\">www.operatoripacecampania.it<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.reteccp.org\/\">www.reteccp.org<\/a><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Giornata sui Balcani, il prossimo 11 dicembre, nasce con il proposito di attivare un necessario confronto sull\u2019attualit\u00e0 dello scenario balcanico, in particolare serbo-kosovaro e bosniaco, sullo sfondo delle grandi [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0},"categories":[32],"tags":[65],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cinenapolidiritti.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5437"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cinenapolidiritti.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cinenapolidiritti.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cinenapolidiritti.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cinenapolidiritti.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5437"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cinenapolidiritti.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5437\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cinenapolidiritti.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5437"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cinenapolidiritti.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5437"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cinenapolidiritti.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5437"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}