L’interesse mostrato dal Festival del Cinema dei Diritti Umani di Napoli per le vicende del popolo Sahrawi ha le sue radici nella seconda edizione, nel 2009, quando ospitammo, tra gli altri, Sultana Khaya, nota attivista del popolo del deserto.

Da quell’edizione, più volte abbiamo organizzato momenti di incontro con i rappresentanti del Fronte Polisario, evidenziando i rapporti di fratellanza tra la città di Napoli e il popolo Sahrawi, che si realizza da molti anni con scambi di delegazioni, progetti culturali, ospitalità e borse di studio per studenti universitari e accoglienza di colonie di bambini.

In questa edizione l’interesse verso il popolo Sahrawi è legato all’interesse per analizzare la condizione di apartheid in cui il governo del Marocco mantiene i Sahrawi, confinati in una regione del Sahara Occidentale, occupando il loro territorio ed usurpandone i beni del sottosuolo e vietando il diritto alla pesca marina nell’Oceano, due ricchezze che permetterebbero ai Sahrawi di ottenere la completa autonomia economica. Ma ancor più dell’occupazione militare, il Marocco ha diviso le regioni occupate dal deserto concesso ai Sahrawi con un muro di straordinaria estensione (2700 km), fortificato e protetto da un’area minata che produce ancora morti e feriti.  Delusi da una promessa di referendum per l’autodeterminazione che le Nazioni Unite dilazionano da decenni, il popolo Sahrawi è riconosciuto come Stato da molti Paesi del pianeta, ma, ancor più del popolo Palestinese, è costretto a vivere una divisione armata a cui ha risposto, per molto tempo, con la pratica del disarmo e della resistenza pacifica a cui ha messo fine dopo che le guardie marocchine di confine hanno aperto il fuoco sulla gente inerme.

Il Festival racconterà la storia dei Sahrawi in un incontro con le scuole, la mattina del lunedì 17 novembre al Cinema Vittoria di via M. Piscicelli, 8/12 – Napoli a cui parteciperanno Fatima Mahfud (Fronte Polisario), Mohammed Dihani (attivista), Patrizio Esposito (fotografo), Francesca Doria (presidente Tiris) e Mario Fusco Martone (regista e giornalista). Saranno proiettati il film “Una storia Sahrawi” di Mario Martone (1996) e altri frammenti audiovisivi. In serata, nello Spazio Comunale Piazza Forcella di via della Vicaria Vecchia, 23 – Napoli, dalle 18.00 in poi, gli stessi protagonisti della seduta del mattino, incontreranno il pubblico napoletano per il dibattito “Saharawi, vedere l’occupazione” con riflessioni sul colonialismo nel Sahara Occidentale.