Human Rights Short

11 GIORNI TRA LE MURA DEL CARCERE di Nicola Zambelli
Italia, 30′
Un viaggio tra le mura del carcere più sovraffollato d’Italia. All’interno dell’Istituto Penitenziario Nerio Fischione di Brescia, un gruppo di detenuti racconta le proprie storie attraverso una web serie di 33 episodi, pubblicati nell’arco di 11 giorni su una pagina Instagram. I 33 episodi, condensati in un cortometraggio di mezz’ora in formato 16:9, restituiscono un’esplorazione unica dell’interno del carcere di Brescia, uno degli istituti penitenziari italiani che presenta le condizioni più critiche in termini di sovraffollamento e carenza di spazi.

AGAIN di Morteza Aghajani
Iran, 20′
Rasool lavora come guardiano in un parco divertimenti. Alcuni anni prima ha lasciato il suo villaggio per salvaguardare la propria reputazione. Un giorno, assiste per caso a una scena in un bagno abbandonato del parco, che lo pone di fronte a un difficile dilemma: proteggere la propria reputazione o aiutare un bambino,

AMERICA di Javier Arias-Stella
Perù, 15′
América, una bambina di 10 anni di un remoto villaggio delle Ande peruviane, sogna di comprare una bicicletta per non arrivare mai più in ritardo a scuola.

BEESTING di Nahid Hamze
Iran, 12′
La storia di una donna che deve seppellire suo figlio.

FREE FISH di Bisan Owda
Palestina, Portogallo, 23′
Il film segue le vicende di due fratelli, Mohammad e Ahmad Kaloob, separati dall’assedio e dallo sfollamento, ma uniti dal mare. Mohammad, sfollato a Khan Younis con le sue due figlie piccole, pesca nel sud della Striscia e cerca alternative alla barca e alla rete che ha perso durante il bombardamento del porto di Gaza. Ahmad, rimasto nel nord sotto un blocco totale, rischia la vita ogni mattina nei pressi del campo profughi di Al-Shate’e. Quella che un tempo era una fonte di sostentamento è diventata una lotta quotidiana per la sopravvivenza. La pesca diventa un fragile rituale di resistenza, di legame, di presenza.

IN GAZA PIETAS di Diego Monfredini
Italia, 9′
Il genocidio ha privato un’intera generazione della propria infanzia. Il popolo palestinese è stato annientato e umiliato, a partire dai sogni dei suoi bambini, dal loro futuro. Questa è una storia immaginaria, ma tutti i disegni realizzati dai bambini palestinesi sono autentici. Questo film nasce per dare voce alla loro immaginazione, alle loro speranze e al loro dolore.

LA LOCA PRUDENCIA di Alessandro Molatore
El Salvador, Messico, 5′
Nell’America Centrale turbolenta dei primi del Novecento, la visionaria salvadoregna Prudencia Ayala ascolta le voci delle sue antenate e osa immaginare un futuro che la sua epoca non è pronta ad accettare. Scrittrice, profetessa e attivista, sfida l’ordine patriarcale e diventa la prima donna latinoamericana a candidarsi alla presidenza della Repubblica. La sua storia, dimenticata, radicale e in anticipo sui tempi, riemerge oggi come un atto di giustizia e di memoria.

LARGO di Max Burgoyne-Moore, Salvatore Scarpa
Regno Unito, 19′
Musa, un giovane rifugiato siriano in affidamento nel Regno Unito, tenta di costruire una barca e salpare verso casa per ritrovare i genitori.

LITTLE SOLDIER di Roxan Karami
Iran, 13′
Una madre fugge dall’ISIS con il figlio neonato. Riesce a rifugiarsi in un nascondiglio, ma i miliziani stanno per scoprirli. Il bambino piange e gli uomini dell’ISIS si avvicinano sempre di più. Per salvare la vita delle altre persone nascoste con lei, la madre prende la terribile decisione di sacrificare quella del proprio figlio.

MOVE LIKE A GIRL di Leah Meinhof
Germania, 18′
Cosa significa opporsi a tradizioni dannose senza rischiare di perdere la propria famiglia? Quando la madre di Fatou arriva in visita dal Senegal, porta con sé abiti e ricordi, ma anche l’aspettativa tacita che la figlia di Fatou, di appena sette anni, venga presto fatta diventare donna. Sullo sfondo di un conflitto silenzioso tra generazioni, Fatou cerca faticosamente le parole giuste e la chiarezza necessaria per capire quale strada intraprendere.

R-ESISTENZA di Salvatore Iodice
Italia, 42′
“R-ESISTENZA” è un viaggio durato due anni che intreccia la grande storia della liberazione dal nazifascismo del settembre 1943 con il riscatto sociale moderno di uno dei quartieri più complessi e affascinanti di Napoli, i Quartieri Spagnoli.

VARTINIS di Celil Badikanlı, Özlem Diler
Turchia, 37′
Gli anni Novanta segnano un periodo in cui, nel Kurdistan turco, le sparizioni forzate, le esecuzioni extragiudiziali e gli incendi dei villaggi diventano una pratica diffusa. Il destino della cittadina di Vartinis (Altınova), nella provincia di Muş, si intreccia indissolubilmente con quello dell’intera regione dopo la notte del 3 ottobre 1993. Quella notte furono dati alle fiamme numerose abitazioni, covoni di fieno, cumuli di sterco essiccato, fienili e capi di bestiame. Eşref Öğüt, moglie incinta di Nasır Öğüt, di 43 anni, e i loro sette figli, di età compresa tra i 2 e i 14 anni, morirono arsi vivi.

WARDEN di Sabah Mohammadi
Iran, 15′
Zivar, una donna di mezza età, è la responsabile di una residenza universitaria. Quando una studentessa rientra in ritardo, reagisce con durezza. Rimasta sola, è assalita dai sensi di colpa e cerca un modo per rimediare.

WHITE FLAG di Perviz Rostemi
Iran, Iraq, 15′
Il film racconta la vita di un uomo e una donna in un villaggio al confine con il Kurdistan. I due hanno perso il figlio e la nuora a causa di un bombardamento. Da allora, raccolgono i residuati bellici sulle montagne circostanti e li portano a casa, nel tentativo di evitare che una simile tragedia possa colpire nuovamente gli abitanti del villaggio.